A causa del rinvio per maltempo dei giorni scorsi la Passione Vivente è tornata nella Domenica delle Palme che introduce alla settimana santa caratterizzata da riti antichi e suggestivi. «Tutto è compiuto! » Sono le ultime parole pronunciate da Gesù sulla croce prima di spirare, riportate dal Vangelo di Giovanni. «Gesù sulla Croce perdona, prega, grida, s’affida. Non conosciamo altro modo di vivere la Croce se non quella di Gesù. Anche a te che sei crocifisso in un dramma di vita che non conosco io ti dico: guarda Gesù!» Le rappresentazioni sceniche della Passione Vivente a Canosa di Puglia si sono sviluppate lungo le strade del borgo antico del Castello, partendo da Piazza della Repubblica, poi, via Gramsci, Piazza Umberto I, Corso Traiano, Salita Calvario, via Boccaccio, Piazza Solferino e la Crocifissione ai piedi dei ruderi medioevali del Castello. Tra i protagonisti delle rappresentazioni sceniche: Braia Mattia (Gesù); Sinesi Antonia (Maria di Nazareth); Anna Conversano (Maria di Magdala); Cristina Saccinto(Maria di Cleofa);Di Biase Pierluigi (Giovanni l’Apostolo); Cosimo Forina(Ponzio Pilato); Fiore Nicola(Giuseppe D’Arimatea) ; Metta Giuseppe (Simon Pietro); Vincenzo Sansonna (Sacerdote Anna), Sabino Paolicelli(Nicodemo); Riccardo Zagaria (Caifa); Annina Serlenga(Veronica); Chingoli Salvatore (Simone di Cirene); Lenoci Francesco(Centurione)e Giuseppe Patruno(Popolano).
Mentre, dietro le quinte, tra gli altri: il parroco Don Carmine Catalano; il Presidente Pro Loco Canosa, Elia Marro; poi, Sabino Malcangio e Mimmo Foggetti per la regia; Maria Rosaria Catalano in veste di costumista, con Lerda Michela e Angelina De Bari nello staff; il geometra Gianni Di Benedetto per la sicurezza . Tradizione e modernità, esperienza scenografica ed originalità artistica nel rigoroso rispetto della verità storica-religiosa, interagendo tra linguaggio e gestualità di popolani, guardie romane, apostoli, sommi sacerdoti, centurioni, tutti figuranti volontari che hanno che hanno reso possibile con la loro partecipazione la rappresentazione della Passione Vivente a Canosa di Puglia. La comunità ha vissuto un altro pomeriggio intenso e carico di pathos, attraverso la rievocazione della Passione Vivente nell’incanto di atmosfere religiose e artistiche, affondando le radici nella storia plurimillenaria sempre coinvolgente e toccante.
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