In questi giorni abbondano le rondini nei cieli di Canosa di Puglia, in particolare attorno al Palazzo di Città, dove hanno nidificato sotto i balconi dell’edificio comunale “San Francesco” visibili ai cittadini. “E le rondini? Arrivano sempre, non tutte insieme e non tante come una volta, ma arrivano. A maggio e a giugno punteggiano l’aria di trilli, quando più nessuno ci fa caso e sembra dimenticato marzo che lascia come un’eco nella mente…” Una delle tante citazioni a firma di Caterina Gromis di Trana , biologa di fama nazionale, autrice di scritti su natura ed etologia quotidiana. Le rondini sono uccelli migratori insettivori che compiono lunghi viaggi tra l’Africa e l’Europa; arrivando in Italia in primavera per nidificare e riprodursi, e poi tornare a svernare nell’emisfero sud in autunno. Le rondini svolgono un ruolo fondamentale nel contenimento degli insetti, contribuendo alla cattura fino alla quantità di circa 20.000 al giorno per coppia durante la stagione riproduttiva. in Italia e in Europa, le rondini (Hirundo rustica) sono una specie protetta tutelata dalla Legge 157/1992 (contenente norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio) e dalla Direttiva 2009/147/CE del Parlamento Europeo , concernente la conservazione degli uccelli selvatici. Entrambe tutelano l’habitat delle rondini e al contempo proibiscono l’uccisione o la cattura di esemplari di specie protette, nonché la distruzione, il danneggiamento e l’asportazione di nidi e uova, soprattutto nel periodo della riproduzione. Le norme valgono anche per i nidi vuoti, poiché le rondini tendono a tornare negli stessi rifugi degli anni precedenti. Nel 2006, è stata istituita la Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori (World Migratory Bird Day) che si celebra due volte l’anno, il secondo sabato di maggio e di ottobre. Quest’anno è in calendario sabato 9 maggio per focalizzare l’attenzione sulla salvaguardia del loro destino, spesso minacciato dalla mano dell’uomo, dai cambiamenti climatici, dall’inquinamento, dalla distruzione e degrado degli habitat naturali, dalla caccia illegale e dalla perdita di aree di sosta. Mentre, quest’oggi gli operatori dell’ANPANA Canosa sono intervenuti per recuperare una rondine entrata accidentalmente negli uffici di Palazzo Città. Gli stessi dopo essersi assicurati delle sue condizioni, l’hanno liberata all’aperto dove ha ripreso il volo. La credenza popolare indica le rondini come simbolo di buoni presagi e che un nido sotto il tetto porti fortuna alla famiglia che vi abita, poiché questi uccelli sono associati alla prosperità e alla floridità.
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