Primi flussi di visitatori nella mattinata odierna presso Palazzo Rossi a Canosa di Puglia , nell’ambito della XXXIV Edizione delle Giornate FAI di Primavera, il grande evento nazionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. L’iniziativa, promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, è in svolgimento nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 in tutta Italia, compresa la Puglia, con centinaia di aperture straordinarie. L’iniziativa ha avuto un prologo lo scorso 18 marzo, presso la Sala Conferenze di Palazzo San Francesco a Barletta, dove si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della XXXIV Edizione delle Giornate FAI di Primavera, a cui ha preso parte, in rappresentanza del Comune di Canosa di Puglia , l’Assessore alla Cultura e al Turismo Cristina Saccinto.:«Per noi è motivo d’orgoglio che Canosa, con il suo patrimonio storico, artistico e culturale, entri a far parte ancora una volta del programma FAI – Giornate di Primavera. Per l’occasione saranno aperte nuovamente le porte di Palazzo Rossi, uno scrigno di cultura che con stucchi e pitture del Palumbo e del Paloscia nonché con il suo importante archivio storico e la sua ricca biblioteca, è stato dichiarato di interesse storico-artistico dal MIC. ».
L’imponente edificio Palazzo Rossi, ubicato in Corso San Sabino n. 6, è riconosciuto come importante esempio di dimora signorile ottocentesca e come tale dichiarato di importante interesse storico-artistico dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ai sensi del D.L.vo 42/2004 con D.M. 14-3-2007. Quest’ anno per la prima volta una mostra “Echi Liberty e Art Déco: il gusto privato in Puglia nel primo Novecento”, promossa dalla Fondazione Antonio e Marietta Rossi. In esposizione alcuni oggetti rari appartenenti alle raccolte della Fondazione Rossi: “testimonianza degli influssi culturali diffusi in Italia tra la fine Ottocento e gli inizi del Novecento. Sono le espressioni dello Stile Floreale o Liberty, movimento artistico e filosofico che influenzò le arti figurative, l’architettura e le arti applicate, e del suo esito nell’Art Déco degli anni ‘30 del Novecento. I nuovi stili si caratterizzarono per lo spiccato gusto floreale, le componenti neoclassiche e orientalizzanti, gli eclettismi, il rapporto stretto tra architettura e decorazione e anche per l’uso di materiali innovativi rispetto a quelli classici, come il ferro e il vetro.” Sono inoltre in mostra cataloghi delle Esposizioni Internazionali francesi e italiane del tempo, rari collages francesi, ceramiche, vetri decorati e libri per ragazzi.
Come da tradizione consolidata anche quest’anno sono parte attiva delle Giornate FAI di Primavera gli studenti dell’IISS “E.Fermi-L.Einaudi” di III dell’indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing (AMF), accompagnati dalla docente di italiano e storia Antonella Di Nunno. Nell’ambito di un progetto scolastico sono apprendisti ciceroni. impegnati nell’accoglienza dei visitatori, accompagnando gli stessi alla scoperta del patrimonio di storia, arte e cultura in mostra nel Palazzo Rossi. Due giornate importanti e significative per conoscere più da vicino il patrimonio artistico e culturale di Canosa di Puglia custode di storie e tradizioni di grande valore.
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