Cresce l’attesa per tourismA – Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale, organizzato dalla rivista ‘Archeologia Viva’ che si terrà a Firenze dove Canosa di Puglia sarà protagonista con la sua storia ultramillenaria attraverso i suoi rappresentanti istituzionali invitati a conferire. Tre giornate importanti dal 27 febbraio al 1° marzo 2026 presso il Palazzo dei Congressi di Firenze dedicate all’ esposizione, alla divulgazione e al confronto con gli ospiti di rango in tutte le iniziative legate alla comunicazione del mondo antico e alla valorizzazione delle sue testimonianze. La XII Edizione di tourismA focalizzerà l’attenzione sul turismo sostenibile e le politiche culturali, la comunicazione archeologica, le scoperte che fanno la storia, le nuove missioni di scavo, le mete “culturalmente” più curiose.
Tra i momenti salienti della prima giornata, alle ore 16,50 è in programma la presentazione del libro “Principi imperatori vescovi. La ricerca disegna città e territorio di Canosa” per Edipuglia a cura degli archeologi Raffaella Cassano e Giuliano Volpe che dialogheranno con Marxiano Melotti, docente universitario ed esperto di processi culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale e del territorio. L’opera offre una sintesi aggiornata e approfondita delle indagini condotte su Canosa e il suo territorio – dalle fasi pre – e protostoriche fino all’età daunia, romana, tardoantica e medievale – integrando nuovi filoni d’indagine e i contributi di università e istituti di ricerca italiani e internazionali, tra cui le Università di Bari e di Foggia, e gli istituti territoriali del Ministero della Cultura.
Mentre , alle ore 18,00 di venerdì 27 febbraio , nell’ambito di “Comunicare il Medioevo” si terrà la cerimonia di consegna del Premio “R. Francovich” a Canosa di Puglia, alla quale parteciperanno, tra gli altri, per .il ritiro: il sindaco Vito Malcangio; la soprintendente ABAP per le province Foggia e BT, Anita Guarnieri e il presidente della Fondazione Archeologica Canosina Sergio Fontana. Il prestigioso “Premio Riccardo Francovich” istituito nel 2013 dalla Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI) è conferito al museo o parco archeologico italiano che rappresenta la migliore sintesi fra rigore dei contenuti scientifici ed efficacia nella comunicazione degli stessi verso il pubblico dei non specialisti.
Alla vigilia di tourismA 2026 , l’assessore alla cultura Cristina Saccinto ha dichiarato: «Come avvenuto in occasione della BIT – Borsa Internazionale del Turismo a Milano ci apriremo a tutti coloro i quali hanno mostrato interesse e curiosità verso il nostro territorio, illustrando gli importanti passi in avanti degli ultimi anni in termini di accoglienza e fruizione dei siti». Tra le novità annunciate di questa edizione di tourismA, quella di un incontro ad hoc fra archeologi e produttori vinicoli, per presentare al pubblico il panorama delle aziende agricole e cantine che hanno sviluppato connessioni tra le loro produzioni vinicole e i siti archeologici.


































