Via libera della I Commissione Bilancio del Consiglio regionale pugliese a una variazione di Bilancio che accorda, per il triennio 2026 – 2028, la somma di 300.000 euro per il finanziamento della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Canosa di Puglia. “Il provvedimento, approvato all’unanimità – spiega il consigliere pd Domenico De Santis, componente della I Commissione – domani approderà in Consiglio regionale e consentirà la prosecuzione dell’attività di formazione avviata tre anni fa grazie a una convenzione fra Regione Puglia, Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, Università degli Studi di Foggia e Comune di Canosa e che oggi può proseguire grazie alla continuità finanziaria garantita dalla Regione Puglia. La storia rappresenta la ricchezza di Canosa di Puglia. – Spiega De Santis – Il tempo in quel territorio ha lasciato le sue tracce a partire dalla preistoria. In epoca pre romana ci vissero i dauni, poi i greci e i romani, dopo la battaglia della vicina Canne contro i cartaginesi. A testimonianza della grande importanza di Canosa nei secoli, ci sono segni tangibili che non smettono di affiorare dal suo sottosuolo: i resti di templi, ipogei, antiche case nobiliari. Il sottosuolo di Canosa è un libro della sua storia. Ogni volta che lo si va ad aprire parla, ancora oggi. Canosa è un museo vivo per l’intera provincia Bat – conclude De Santis – e questa sua peculiarità ha finalmente l’attenzione che merita. Con l’attivazione della Scuola di Specializzazione sono stati avviati oltre dieci scavi e prestigiose collaborazioni internazionali, come quella con il British Museum di Londra, e siamo convinti che questo percorso debba proseguire per trovare nel passato di questo territorio un futuro altrettanto grande e ricco di opportunità per i giovani e per l’economia della città e della Bat”.



































