Fabiola D’Elia, studentessa di III della ‘Marconi’ ha vinto il contest “SGUARDI, Narrazioni visive del territorio” con l’opera fotografica “Materia e Luce: l’anima di Canosa”, premiata per l’ originalità e la profondità di un tramonto “in un silenzio sospeso, quasi troppo fragile per la densità storica di questi luoghi”. Nella mattinata dello scorso 26 gennaio, a Canosa di Puglia, si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso fotografico “SGUARDI, Narrazioni visive del territorio”, indetto e promosso dall’Istituto I.S.S. ‘Leontine e Giuseppe DE NITTIS’ – Indirizzo Grafica per la comunicazione visiva, pubblicitaria e web – e rivolto agli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di I grado,singolarmente o in gruppi/classe. Nel corso della cerimonia presso la sede dell’istituto, alla presenza di docenti e studenti degli istituti comprensivi locali, hanno preso la parola, tra gli altri: la professoressa Cristina Saccinto, nella duplice veste di assessore alla cultura e docente; la professoressa Emanuela Di Chio docente di grafica e il professore Rocco Ciccone, docente di grafica. Complimentandosi con i partecipanti, gli stessi docenti hanno evidenziato che sono stati centrati gli obiettivi del contest teso: a “valorizzare lo sguardo dei giovani sul territorio e sui temi della contemporaneità”; ad avvicinare gli studenti delle scuole medie al linguaggio dell’immagine e al contempo “promuovere una rete educativa cittadina” in collaborazione con il Comune di Canosa di Puglia che ha patrocinato l’iniziativa.
Al secondo posto, si è classificato il gruppo di lavoro composto da Chiara D’Agnelli, Martina Barile, Melissa Loizzo e Nicole Grumo, studentesse di III della ‘Foscolo’ con l’opera fotografica “Mani che tramandano”, un bianco e nero d’altri tempi che ha focalizzato “la concentrazione dei gesti, il lavoro delle mani, il calore familiare e gli insegnamenti silenziosi” per preparare le orecchiette tipiche di Canosa di Puglia.
Sul terzo gradino del podio è salito Gabriele Attorre, studente di III della ‘Marconi’ con l’opera fotografica “Il risveglio del passato” dedicata alle colonne del parco archeologico di San Leucio, un “luogo dell’anima, dove il visitatore non guarda solo dei resti ma cammina dentro una memoria viva e vibrante.”
Tutte le fotografie inviate al contest, sul tema “Segni, persone, luoghi: storie di Canosa”, raccontano l’esito di un istante, di un’idea studiata nei dettagli e portata a termine, sono state rielaborate dagli studenti di III e V dell’I.I.S.S. ‘Leontine e Giuseppe DE NITTIS’ – Indirizzo Grafica per la comunicazione visiva, pubblicitaria e web – attraverso un dialogo operativo tra realtà e immaginazione, in un dialogo che ha dato voce all’arte figurativa tra visioni ed emozioni derivanti dalla bellezza del territorio, dai saperi delle tradizioni e dall’importanza dell’archeologia, patrimonio della cultura canosina e mondiale.
Riproduzione@riservata
Riproduzione@riservata








































