Nella serata odierna, il parco archeologico di San Leucio a Canosa di Puglia si è illuminato di colore arancionenell’ambito delle iniziative per la Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla, che si celebra il 30 maggio, per sensibilizzare l’opinione pubblica su una patologia che coinvolge migliaia di persone in Italia. L’illuminazione di monumenti simbolici, richiesta da AISM in molte città italiane, rappresenta un gesto concreto come segno di vicinanza alle persone affette da sclerosi multipla e alle loro famiglie. In questa giornata la comunità globale della SM ha rilanciaTO una sfida ambiziosa: rendere la sclerosi multipla prevenibile.“Da imprevedibile a prevenibile: un cambio d’epoca. Prevenire la sclerosi multipla non è più un’aspirazione, ma un obiettivo globale realistico e raggiungibile, supportato da crescenti evidenze scientifiche e da un coordinamento internazionale e da una strategia condivisa che punta su diagnosi sempre più precoce, identificazione dei fattori di rischio e interventi tempestivi. Prevenire la sclerosi multipla, infatti, significa fare in modo, in un domani non lontano, che la non venga più diagnosticata ma anche lavorare perchè oggi la diagnosi e la cura adatta arrivino subito, quando ancora la malattia non ha prodotto sintomi e reso difficile la vita delle persone.” Le fonti riportano che la prevenzione è ancora poco finanziata e richiede un cambio di passo negli investimenti e nelle politiche sanitarie.


































