E’ tornata a popolarsi la borgata a pochi chilometri da Canosa di Puglia per la Sagra della Percoca di Loconia (PAT), dopo un anno di sosta, che si è svolta nella serata dello scorso 26 luglio. Nell’ambito del cartellone dell’Estate Canosina 2026, la sagra come veicolo per promuovere e valorizzare le eccellenze frutticole come le percoche di Loconia,il primo PAT di Canosa di Puglia, e tutto l’indotto che opera sul territorio nelle dichiarazioni delle autorità intervenute al taglio del nastro, tra le quali :il sindaco di Canosa,Vito Malcangio; l’europarlamentare Francesco Ventola; l’assessore alle attività produttive, Antonella Cristiani; l’assessore agli eventi Saverio Di Nunno; la consigliera comunale con delega all’agricoltura,Lucia Masciulli; il consigliere regionale Giovanni Vurchio; il presidente Pro Loco UNPLI Puglia Rocco Lauciello e il presidente della Pro Loco Canosa Elia Marro. Dal 2019, la “Percoca di Loconia” è iscritta nell’elenco deiPAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale) per la sua peculiarità di avere la buccia e la polpa di colore giallo intenso, tendente all’arancione, e di possedere una polpa molto soda e compatta che si stacca difficilmente dal nocciolo, non “spiccace”. Le percoche prodotte in quest’area geografica possono raggiungere pezzature anche molto elevate, fino a mezzo chilo per frutto. La ‘Percoca di Loconia’ presenta una polpa molto soda, oltre a caratteristiche organolettiche particolarmente gradevoli in termini di dolcezza e aroma, che l’hanno resa molto apprezzata e richiesta dal mercato frutticolo. Dalla Romea alla Federica, Tirrenia, Villa Ada, Villa Giulia, Baby Gold 5- 6 alcune delle specialità degli “Ori di Loconia” esposte negli stand, presi d’assalto, nel corso della Sagra della Percoca di Loconia, a km0 nella piana dell’Ofanto,una delle zone per eccellenza della Puglia votata alla coltivazione del “frutto nato dall’incrocio tra una pesca e un’albicocca” che si caratterizza e distingue per qualità, varietà di forme, colori, consistenza e sapori.
Nel corso della serata è intervenuta anche una delegazione dell’Istituto Comprensivo “Marconi-Carella-Losito-Bovio” di Canosa di Puglia, diretto dalla dottoressa Amalia Balducci, rappresentata dalla docente Tiziana Sala e dagli studenti Fabrizio Gei e Margherita Pepe nell’ambito delle attività formative interdisciplinari del progetto “History & Tradition: Note e Colori” a margine dell’anno scolastico 2025/2026. «La Sagra della Percoca, significa stare nel cuore pulsante della nostra terra. – Ha tra l’altro dichiarato la professoressa Tiziana Sala focalizzando l’attenzione sul progetto incentrato sul motto ‘Superare l’aula per abitare il territorio’, ed è proprio qui, in mezzo alla nostra gente, che la cultura prende vita. Sono stati svolti due lavori dai miei alunni, per me significativi che ho citato questa stasera. Diomede, l’eroe omerico fondatore della nostra Canosa. Dall’altro, la meravigliosa testa della Dea Minerva, presente proprio nel sito archeologico di San Leucio. Come si legano alla nostra Percoca e a Loconia? Se Diomede rappresenta le radici e la nascita della nostra comunità millenaria, Minerva è molto più della dea della sapienza: è la protettrice dell’agricoltura, dell’ingegno e della cura della terra. È la capacità dell’uomo di ascoltare il suolo e trarne nutrimento. Ecco perché la Percoca di Loconia e i nostri PAT — i Prodotti Agroalimentari Tradizionali, – ha evidenziato la docente Tiziana Sala – non sono capitati per caso: sono i frutti moderni di questo albero antico! Ogni volta che raccogliamo un frutto unico come la nostra percoca, stiamo portando avanti quella stessa storia. La nostra agricoltura è cultura viva. Con la scuola siamo usciti dalle aule per far capire ai ragazzi che la bellezza non sta chiusa soltanto in un museo o sotto una teca. La bellezza è il reperto archeologico della testa di Minerva tanto quanto la cura e la dedizione con cui i nostri agricoltori coltivano le terre di Loconia. È un messaggio forte, che abbiamo avuto l’onore di portare al Comune di Canosa, in conferenza stampa al Senato della Repubblica e alla Regione Puglia nell’ambito della pedagogia dell’arte. Applicando le Linee Guida e il protocollo ‘Educare alla e con la bellezza’, vogliamo formare cittadini pienamente consapevoli – ha concluso la professoressa Tiziana Sala – insegnare alle nuove generazioni ad amare le proprie radici, perché solo chi conosce la propria storia può costruire davvero il proprio futuro » Il ritorno della Sagra della Percoca di Loconia (PAT) per mantenere viva l’identità territoriale che incarna valori, radicamento, lavoro, economia, storia, cultura e convivialità.
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