A Canosa di Puglia, nella mattinata odierna si sono tenute le celebrazioni per l’80° Anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana. Una ricorrenza significativa quest’anno tesa a rendere omaggio ai valori della Repubblica Italiana a 80 anni dal voto del 2 giugno 1946, fondamento della democrazia italiana moderna. Attraverso il Referendum istituzionale del 1946, le cittadine e i cittadini italiani — per la prima volta chiamati alle urne a suffragio universale nazionale — scelsero di porre fine alla monarchia sabauda e di dare vita alla Repubblica. Nella stessa giornata venne eletta anche l’Assemblea Costituente, incaricata di redigere la Costituzione italiana. Il 2 giugno segnò inoltre una tappa storica per le donne italiane, che dopo anni di battaglie civili ottennero il riconoscimento del diritto di voto. A Canosa di Puglia, si è svolto il corteo che è partito da Palazzo di Città e poi ha percorso Piazza Martiri XXIII Maggio, Piazza della Repubblica, Corso San Sabino, Piazza Vittorio Veneto, raggiungendo la Villa Comunale “Aldo Moro” dove si è svolta la cerimonia alla presenza delle autorità civili, militari e religiose e dei rappresentanti delle associazioni d’arma e culturali, di protezione civile e volontariato . Tra i momenti salienti l’ alzabandiera e la deposizione della corona d’alloro da parte del sindaco di Canosa Vito Malcangio presso il Monumento ai Caduti.
Poi è stato letto il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la in ricorrenza della Festa della Repubblica: «Il 2 giugno 1946, il voto del popolo italiano segnò – dopo il ventennio fascista, la tragedia bellica, la lotta di Liberazione – una svolta nella storia del Paese, ponendo le basi per edificare, sulle solide fondamenta della Costituzione, un nuovo patto civile, ispirato ai principi di libertà, uguaglianza e solidarietà, spinto da una intensa sete di pace. La Repubblica nacque da un corale e sincero esercizio di democrazia. Ne fu protagonista il popolo italiano che affluì con straordinaria partecipazione e compostezza ai seggi, per la scelta dell’ordinamento dello Stato e l’elezione dell’Assemblea costituente. Ne furono protagoniste, in particolare, le donne, chiamate per la prima volta alle urne nella storia d’Italia, per le elezioni amministrative nel corso di quell’anno e per le consultazioni del 2 giugno. In tale occasione, in un delicato momento di transizione, il libero esercizio del voto fu di nuovo garantito, ripristinando dopo anni – con l’operoso contributo delle Prefetture e delle altre istituzioni – il funzionamento della complessa macchina elettorale. La comunità nazionale, nel fare oggi memoria di quei momenti fondativi, rinnova la sua convinta adesione agli ideali repubblicani, proiettati nell’orizzonte europeo. Lo fa richiamando i volti e la passione civile di tanti cittadini, di tante donne e uomini delle istituzioni, che generosamente, in ottant’anni di vita della Repubblica, nei ruoli e nelle circostanze più diverse, hanno contribuito al suo sviluppo, spendendosi per il bene comune, talora sino all’eroismo e al sacrificio della propria esistenza. I valori della Costituzione vivono nell’azione di quanti si pongono al servizio della collettività..»
Mentre il sindaco di Canosa, Vito Malcangio ha tra l’altro dichiarato: «Oggi non rinnoviamo solo una celebrazione, ma un impegno: quello di essere ogni giorno cittadini consapevoli, liberi e responsabili. Perché la Repubblica Italiana, giunta al suo 80^ anniversario, non è soltanto una pagina di storia: è una scelta quotidiana. È nelle nostre azioni, nelle nostre istituzioni, nelle nostre comunità che essa prende forma e si rafforza. E finché sapremo unire memoria e futuro, diritti e doveri, identità e solidarietà, nessuno potrà indebolire ciò che il 2 giugno 1946 ha consegnato all’Italia: la dignità della sua libertà.Viva Canosa di Puglia, viva la Costituzione, viva la Repubblica Italiana.».
Il concerto“Armonie in musica” tenuto dallaBanda Musicale Città di Canosa di Puglia “G. Verdi”, patrimonio culturale immateriale della Regione Puglia, ha concluso la cerimonia cittadina che quest’anno ha proposto una mostra di elaborati artistici realizzati dagli studenti dell’IISS “Leòntine e Giuseppe De Nittis” di Canosa di Puglia e dell’ I. C. “Marconi-Carella-Losito-Bovio” plesso “G. Marconi” per il concorso indetto dal Comune nell’ambito delle celebrazioni dell’80° Anniversario della Festa della Repubblica che ha avuto luogo nell’androne di Palazzo di Città. “La cosa che mi ha colpito di più è il fatto che la storia del nostro Paese venga affidata alle mani e alla fantasia dei ragazzi.Trovo bellissimo che per celebrare un traguardo istituzionale così importante si sia preferito il punto di vista degli studenti. E’ come dire che il futuro della Repubblica appartiene a noi , e che nessuno meglio dei giovani può disegnare il simbolo di questa memoria che continua a vivere» E’ il messaggio pregno di valori scritto dalla studentessa Fabiola D’Elia della 3 C del locale plesso ”G. Marconi”, la più giovane dei partecipanti, che ha accompagnato la sua opera artistica per la ricorrenza del 2 giugno all’’80° anniversario della festa della Repubblica Italiana.
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