Il foyer “Lino Banfi” del Teatro Comunale “R. Lembo” di Canosa di Puglia, nella serata odierna, ha ospitato il primo incontro pubblico del costituente comitato “Ogni Scelta Conta” finalizzato a dare ai cittadini la possibilità di esprimersi . “ Se pensi che sulle grandi decisioni la città debba avere voce, questo è il momento di esserci.” , l’incipit dell’incontro promosso dai consiglieri comunali che hanno votato NO alle ultime delibere: Bucci Marzia (IO CANOSA), Tomaselli Giuseppe (IO CANOSA), Landolfi Nadia (IO CANOSA) Morra Letizia (M5S), Sinigaglia Simone (M5S) e Lomuscio Nicoletta (PD).
“””Nell’approfondire insieme alla comunità una riflessione pacata sulle ragioni del no a tutte le delibere di Consiglio Comunale di Canosa di Puglia sulla vendita del Mercato Coperto zona 167-acquisto ex Cine Teatro Scorpion-variante al Pug allo scopo di sgombrare il campo da ogni illazione circa il giudizio negativo su una opposizione statica, ostruzionistica per partito preso, immobile, priva di visione e di prospettive per la città, ecco una sintesi delle mie valutazioni: la rigenerazione urbana che la maggioranza con a capo il Sindaco Malcangio, ci sta prospettando appare una sintesi coraggiosa e lungimirante di visione sulla città che offre spazi importanti alla collettività.
-Occorre che la comunità sia investita di tale trasformazione quando si parla di spesa pubblica a fronte di tanti proclami e propaganda sulla imponente programma di opere pubbliche finanziate dal PNNR. Vi siete chiesti in che modo vivrà la città questi cambiamenti? Anche la nostra è visione e lungimiranza perché ai nostri nipoti non si regali una città con numerosi spazi e contenitori, prodotti tipici e sagre, concerti e manifestazioni, ma una città fatta di possibilità concrete. Dove possibilità significa trovare una occupazione dignitosa per sé e la eventuale famiglia che si deciderà di costituire. Dove possibilità significa immobili di proprietà non più tappezzati dai numerosi cartelli Vendesi, perché la gente vive ormai fuori dal paesello. Come riempiremo tutti questi spazi culturali se i nostri figli non vivono più dai tempi del liceo in questa città?Ad una popolazione che invecchia offriamo solo contenitori culturali di cos’altro ha bisogno una popolazione che si incammina verso l’invecchiamento? Ad una popolazione giovane che si appresta ad andare via cos’altro offriamo oltre una movida serale per il corso San Sabino e qualche contenitore culturale? In che modo vivranno entrambe queste generazioni tali prospettati cambiamenti per la città?
Non basta sponsorizzare un ricordo per cercare consensi, ai cittadini bisogna chiarire tutti gli aspetti fondamentali: recuperare un cinema chiuso da anni con problematiche strutturali comporta costi enormi-quale sarà il livello di affluenza se nelle vicinanze esistono multisale efficienti ed operanti? Perché una tale decisione non è stata votata all’unanimità da parte di tutti i consiglieri? Anche nella maggioranza c’erano deiezioni.
Amministrare non significa sbandierare le proprie unilaterali decisioni che pure chi ha ricevuto legittimazione a governare ha il potere e il dovere di fare e al tempo stesso quando si tratta di decisioni così importanti si ha il dovere di portare con sé anche i voti della minoranza! Allora la si smetta di sbandierare tutti i successi i vantaggi le luci e i riflettori ma si abbia anche il coraggio e l’onestà intellettuale di dire le cose che non vanno evitando sistematicamente la creazione in una bolla mediatica che non ha rivali. Perché la minoranza non ha votato questo provvedimento come non ha votato il provvedimento di inserimento nell’elenco dei beni in alienazione del mercato coperto zona 167 e la nuova variante al PUG? Perché e parlo in prima persona, essi provvedimenti frutto della vostra decisione politica di indirizzo, non riescono ad allontare il dubbio di essere poco trasparenti ed alcuni anche incompatibili con il profilo di qualche componente della Giunta Esecutiva ma appaiono invece essere cuciti appositamente su esigenze che poco hanno a che fare con il bene collettivo?
-Mi sto riferendo alla concessione in comodato gratuito per anni 5 con opzione di rinnovo automatico ad una sola associazione artistico musicale sui locali pertinenziali del Teatro Lembo-perché ha partecipato una sola associazione?
-Mi sto riferendo ai finanziamenti relativi al programma di Sviluppo Rurale-2014-2022-ammodernamento della viabilità comunale secondaria esistente da Borgata Loconia -Iannarsi a incrocio SS.93 nonché alla via Bernando Spaventa-non è dato sapere se quelle tra le tante strade dissestate e in condizioni precarie di viabilità erano davvero le più abbisognevoli oppure semplicemente perchè incrociavano le proprietà di taluno dei membri della giunta esecutiva e Lei per primo sig. Sindaco?
-Mi sto riferendo alla recentissima approvazione da parte della sola maggioranza della variante al PUG sbandierata come una grande opera di rigenerazione urbana, una grande opportunità che evita il consumo di suolo. che legge la vocazione del territorio dando la possibilità a tutti coloro che vogliono fare impresa in questa città un quadro chiaro e sostenibile e allora perché non si è tenuto conto della sentenza del Consiglio di Stato che raccomandava di non inserire nelle varianti ai PG manufatti fuori legge mascherati da veri e propri condoni ? Perché si è fatto riferimento solamente ad una legge che ingloberebbe anche tali situazioni al limite?
–Mi sto riferendo alla riconversione a terreno agricolo di tutta la zona Colavecchia (114 ha circa)che ha restituito ai proprietari di quella zona la possibilità della tassazione dovuta secondo la qualificazione agricola e tuttavia un triangolo di tutti quei terreni non è stato ricompreso , mantenendo per esso e solo per esso il valore di terreno edificabile.
-Mi sto riferendo alla questione cimitero, al termine di quella concessione, ai circa 2 milioni di euro che l’ente dovrà restituire alla ditta concessionaria per tutti i servizi cimiteriali che le sono stati affidati, al blocco lavori causato dalle rinvenienze archeologiche e ai poveri cittadini che hanno anticipato i soldi per l’acquisto dei loculi e che ancora attendono risposte a tre anni di mandato amministrativo.
Al sig. Sindaco che riferisce di aver fatto un patto di lungo periodo tra le istituzioni e la città, dico che ha dimenticato e sottaciuto che una siffatta visione se davvero condivisa, avrebbe dovuto avere ed essere sostenuta unanimemente da tutto il Consiglio Comunale…ma così non è stato. E in conclusione penso che la macchina abbia bisogno di un tagliando di revisione. Il tagliando si fa quando la macchina ha bisogno di un controllo e qui a parere mio il controllo è il metodo!”””
Avv. Nicoletta Lomuscio- Consigliere Comunale
Segreteria di Circolo PD


































