Lo studente Paolo Mitila dell’IISS “Fermi Einaudi” di Canosa di Puglia al quarto anno dei “Sistemi Informativi Aziendali” parteciperà ad un training camp di formazione e addestramento promosso ed organizzato dal Cybersecurity National Lab del CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica) che si terrà a Torino dal 23 al 28 febbraio 2026. Il Training Camp di OliCyber.IT è una delle azioni previste dal CINI Cybersecurity National Lab finalizzate alla attuazione della Misura #65 del “Piano di implementazione” della “Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026” dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Di origini rumene, Alessandro Paolo Mitila da pochi anni vive a Canosa di Puglia, dove ha iniziato il suo percorso scolastico all’Istituto Tecnico Economico “L. Einaudi” – Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing, “in un mondo completamente nuovo”- dichiara lo studente entusiasta della prossima esperienza formativa nel capoluogo piemontese. “Pur essendo nato a San Severo(FG), all’età di 9 mesi sono partito con i miei familiari che dovevano tornare in Romania. Al rientro in Italia ho dovuto affrontare una lingua che non conoscevo, mentre, frequentavo un contesto totalmente diverso da quello a cui ero abituato.” – Dichiara lo studente nella sua presentazione: “La mia passione per la tecnologia è iniziata fin dall’infanzia, quando sono rimasto affascinato da ciò che la tecnologia può realizzare e dalle possibilità che offre. Quando ho iniziato la scuola, ero molto attratto dalle materie del mondo STEM(Science, Technology, Engineering, and Mathematics – scienze, tecnologia, ingegneria e matematica). Non ero particolarmente interessato alle materie umanistiche, mentre matematica, fisica e, successivamente, informatica erano le materie che preferivo. La mia curiosità verso l’informatica è stata alimentata anche dai videogiochi, che mi hanno spinto a capire come venivano realizzati e come funzionavano siti web e applicazioni. Durante la scuola media in Romania,” – prosegue Paolo Mitila – “mi sono concentrato soprattutto sull’apprendimento delle basi della matematica, preparando il terreno per le scuole superiori, dove le ore di matematica e informatica erano più intensive e approfondite. Tuttavia, a causa di alcune circostanze personali, ho dovuto lasciare il mio paese per continuare gli studi in Italia. L’arrivo in questo nuovo paese è stato come entrare in un’altra realtà completamente diversa da quella a cui ero abituato. La mia prima difficoltà si è manifestata durante il primo anno, principalmente a causa della lingua. Mi trovavo in una comunità scolastica nuova, in cui cercavo di capire ciò che dicevano i miei compagni e di inserirmi . Fortunatamente, grazie a professori gentili e disponibili, che mi hanno accolto e supportato nel mio percorso scolastico, ho potuto frequentare un corso di lingua italiana che mi ha permesso di acquisire le basi del parlare e della grammatica. Dal secondo anno ho iniziato a comprendere meglio i concetti e a progredire rapidamente, ripetendo e consolidando ciò che avevo già studiato. In quell’anno ho deciso di proseguire l’indirizzo SIA, Sistemi Informativi Aziendali, dove ho iniziato lo studio della programmazione informatica.”
Poi spiega l’interesse per apprendere le basi del linguaggio C++, nell’ambito della programmazione, che gli ha permesso di partecipare in quell’anno scolastico alle Olimpiadi di Informatica non demeritando . “Grazie al professor Gianluigi Massa ho scoperto le Olimpiadi di Cybersecurity, ma era già troppo tardi per iscrivermi e prepararmi adeguatamente. Nonostante ciò, non mi sono arreso e l’anno successivo ho partecipato: con mia sorpresa sono stato ammesso con un buon punteggio e sono stato convocato per il training camp 2026 di Torino.” In attesa della partenza ha inteso aggiungere che l’anno scorso ha partecipato a corsi pomeridiani sulla programmazione del micro controllore Arduino, stampa 3D e visori VR Meta Quest 2, ma le sue attenzioni sono cadute sul corso per la programmazione del robot NAO, un percorso introduttivo sulla robotica. Lo studente Paolo Mitila conclude che “in questo corso, noi studenti dovevamo programmare il robot per svolgere un’attività sportiva. Come squadra abbiamo deciso di fargli eseguire movimenti di Karate. Questa esperienza mi ha permesso di vedere in tempo reale come hardware e software interagiscono: l’algoritmo e il codice che scrivevamo permettevano al robot di eseguire i movimenti decisi da noi. Queste esperienze, hanno formato e arricchito la mia passione per il mondo della tecnologia. Di sicuro continuerò i miei studi per intraprendere l’università, con l’obiettivo di conseguire la laurea in Ingegneria Informatica. Il mio sogno è migliorare continuamente le mie conoscenze e competenze per affrontare le sfide e le opportunità che questo percorso mi riserverà.” Nel mondo digitale, la sicurezza informatica è diventata una necessità incalzante , non solo per gli enti e le imprese , ma anche per ogni utente che naviga in rete. Il training camp di Torino fornirà una formazione propedeutica per affrontare le minacce informatiche che possono compromettere la riservatezza, la disponibilità di sistemi, reti e dati digitali attraverso un approccio pratico per acquisire conoscenze significative nel campo della cybersecurity.
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