“Il risultato del referendum segna una netta sconfitta politica per Giorgia Meloni e per una destra che ha tentato di piegare la giustizia a una logica di potere. Ha vinto il Paese reale. Hanno vinto i cittadini che non si sono lasciati ingannare dalla propaganda e dalle falsità del governo. Hanno vinto coloro che credono in una giustizia autonoma, indipendente, davvero uguale per tutti, non subordinata agli interessi della maggioranza politica di turno. Questo voto è un messaggio politico inequivocabile. Gli italiani hanno respinto una riforma sbagliata nel merito e pericolosa nell’impianto, che interveniva su nodi delicatissimi dell’ordinamento giudiziario – dalla separazione delle carriere alla riforma del Csm – mettendo a rischio l’equilibrio tra i poteri dello Stato. Per il Movimento 5 Stelle è la conferma che, quando si difendono i principi costituzionali, la legalità e l’interesse generale, il Paese sa distinguere e sa reagire. Il governo si fermi, ascolti questo voto e prenda atto che non può continuare a forzare le istituzioni e a dividere il Paese. Da oggi si apre una nuova fase politica: serve costruire un’alternativa seria, capace di dare risposte concrete alle emergenze degli italiani, dal lavoro al caro vita, dalla sanità pubblica alla crisi industriale.” E’ la dichiarazione rilasciata dal senatore Mario Turco, vicepresidente del M5S e componente della commissione d’inchiesta sulle banche a margine dei risultati del referendum.



































