Non solo un protocollo d’intesa, ma un impegno concreto per trasformare la fragilità in rinascita. È questo il senso dell’iniziativa presentata presso il mercato di Campagna Amica di Foggia, dove le Donne di Coldiretti Foggia hanno illustrato il progetto di collaborazione con il Centro Antiviolenza “Carmela Morlino” per costruire percorsi di inclusione sociale e lavorativa destinati alle donne vittime di violenza. All’incontro ha preso parte l’assessore al Welfare e alle Politiche Sociali del Comune di Foggia, Simona Mendolicchio, che ha garantito il massimo supporto istituzionale all’iniziativa, riconoscendone il valore umano e sociale e l’importanza di una rete territoriale capace di accompagnare le donne verso l’autonomia e la ricostruzione della propria vita. Il direttore di Coldiretti Foggia, Lorenzo Belcapo, e la responsabile provinciale di Donne Coldiretti, Patrizia Patuto, channo illustrato la ratio del progetto, sottolineando come l’iniziativa nasca dalla volontà di offrire opportunità concrete di lavoro e reinserimento alle donne vittime di violenza. Un percorso che pone al centro l’autonomia economica come primo, imprescindibile passo verso la libertà e il recupero della dignità delle donne accolte nei percorsi di protezione. La collaborazione con il Centro Antiviolenza “Carmela Morlino” rappresenta un tassello fondamentale nella costruzione di una rete territoriale stabile, con l’obiettivo di non lasciare sole le donne nel momento più difficile e accompagnarle passo dopo passo verso una nuova autonomia.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito il ruolo dell’agricoltura come spazio di accoglienza e riscatto sociale, capace di generare opportunità concrete attraverso la rete delle aziende agricole e di Campagna Amica. Le Donne Coldiretti Foggia hanno sottolineato come il contrasto alla violenza di genere non possa fermarsi alla sola emergenza, ma debba tradursi in percorsi strutturati di autonomia, formazione e inserimento lavorativo. E’ stato richiamato anche il percorso già avviato dalle Donne Coldiretti a livello nazionale attraverso la collaborazione istituzionale con la Presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere, con l’obiettivo di rafforzare una rete sempre più ampia di protezione e sostegno. Le Donne Coldiretti Puglia mettono a disposizione aziende agricole, agriturismi e strutture di ospitalità presenti sul territorio regionale, con l’intento di trasformare il lavoro agricolo in una reale opportunità di rinascita e indipendenza economica.
Il protocollo prevede una collaborazione continuativa tra le parti, con attività di orientamento verso l’imprenditoria agricola femminile, facilitazione dell’incontro tra le donne accolte e le aziende associate, momenti formativi e iniziative di sensibilizzazione sui temi della non violenza, oltre a campagne pubbliche e attività educative rivolte ai giovani e alle scuole. Il documento sottoscritto dalle parti ha durata di dodici mesi, rinnovabile tacitamente salvo diversa comunicazione, e ciascun soggetto coinvolto provvederà autonomamente alle spese relative alle attività di propria competenza, nella convinzione condivisa che il valore sociale dell’iniziativa rappresenti un investimento decisivo per la crescita civile della comunità.

































