Anche una delegazione di Trinitapoli e Canosa di Puglia ha preso parte all’appuntamento annuale del NomadIncontro a Novellara, a pochi chilometri da Reggio Emilia lo scorso week end di San Valentino. Sempre partecipate e ricche di grandi emozioni le celebrazioni che da 33 anni radunano fan da tutta Italia per commemorare Augusto Daolio(1947-1992), in concomitanza del suo compleanno in calendario il 18 febbraio. Momenti sentiti e condivisi che vanno oltre i concerti: incontri tra generazioni, dove la musica diventa memoria, appartenenza e identità collettiva. Significativa l’inaugurazione dell’esposizione permanente nella Rocca della Cultura di Novellara dedicata alla figura di Augusto Daolio, intellettuale e voce dei Nomadi, attraverso documenti, opere e testimonianze che ne restituiscono il percorso umano e creativo . La poliedricità dell’artista esaltata attraverso la sua musica, ma anche le sue opere d’arte, tra le quali disegni, dipinti, schizzi, taccuini di viaggio, fotografie, manoscritti degli archivi personali di Rosanna Fantuzzi, compagna di Augusto Daolio e fondatrice dell’Associazione “Augusto Per La Vita” APS che dal 1993 finanzia progetti per la ricerca oncologica. In questi anni ha distribuito fino al 31 dicembre 2025 oltre un milione e 209mila euro a centri di ricerca e ospedali di tutta Italia. “Questi importanti risultati – spiega la presidente Rosy Fantuzzi– sono stati possibili grazie ai finanziamenti ricevuti” ai tavoli informativi nei concerti e nelle mostre di pittura, alla raccolta fondi dei numerosi Nomadi Fans Club, Cover Band e sostenitori che vedono in questo impegno la coerenza con l’aspetto filantropico di Augusto Daolio. Leader storico dei Nomadi, spirito libero e interprete dei più famosi brani che hanno fatto la storia della musica italiana come “Come potete giudicar”, “Io vagabondo”, “Canzone per un’amica”; pittore e disegnatore di radice surrealista attraverso opere artistiche “alle quali Augusto aveva offerto una grande parte di sé, con passione e affetto. Era un artista in tutti i sensi. Una voce potente e una grande capacità interpretativa, era l’anima dei Nomadi, ma era anche un pittore straordinario, autodidatta, curioso, appassionato.” La nuova mostra permanente di Novellara che pone al centro le opere di Augusto Daolio che si prefigge tra l’altro di “trasformare il ricordo in esperienza, non una semplice raccolta di oggetti, ma un viaggio immersivo” dove immagini, dipinti, parole e suoni si inseguono e si completano, restituendo un racconto a 360 gradi capace di parlare anche alle nuove generazioni. L’arte di Augusto Daolio evocativa di storia, di canzoni, di opere, impegno e sensibilità per la solidarietà in condivisione di valori e obiettivi che conducono alla ricerca oncologica in continua evoluzione.



































