S’intitola “Geopolitica e Geoeconomia 2026” il secondo dei 5 incontri culturali programmati nel mese di marzo dall‘Università della Terza Età “Ovidio Gallo” di Canosa di Puglia . Un tema di grande attualità e interesse sull’instabilità geopolitica, sull’erosione della fiducia nelle democrazie liberali e sulle nuove sfere di influenza che hanno ridefinito le regole del gioco. Parallelamente, l’innovazione tecnologica sta generando una nuova geografia del potere, in cui piattaforme digitali, dati, semiconduttori e intelligenza artificiale diventano fattori determinanti per la competitività e la sovranità. Il 9 marzo 2026 all’Università della Terza Età “Ovidio Gallo” di Canosa di Puglia salirà in cattedra l’ingegnere Nunzio Valentino coautore del libro “Religioni, Geopolitica, Giubileo 2025 ” per Univers Edizioni, di recente pubblicazione su una summa geo-storica, geo-culturale e geo-politica, improntata all’anelito per un nuovo equilibrio di pace nel mondo. “Il Pianeta non soffre solo di una Geoeconomia non trasparente – dichiara l’ingegnere Nunzio Valentino nel prologo dell’incontro – il Pianeta vive in maniera sempre più pericolosa considerando molto probabile uno sconquasso geopolitico, una terza guerra mondiale, tante volte ricordata nei suoi accorati appelli da Papa Francesco, è la voragine vicina di cui parla Papa Leone. Stanno saltando le sane alleanze bipolari di un tempo, sintomatica la situazione USA /UE che prefigura un destino incerto alla NATO; il concetto di liberi tutti sta distruggendo la antica fedeltà tra alleati, gli accordi non hanno valenza temporale ma sono flessibili, variabili nel tempo, dettati spesso non da sani principi ma da convenienze nazionali che spesso collimano con interessi personali dei potenti. La pericolosa nuova teoria geopolitica trova fondamenta rigide nella National Security Strategy americana del dicembre 2025, trionfo della forza dei potenti armati, del “fai da te “a chi non ha capacità di deterrenza militare. Le regole internazionali che dettano da sempre il rapporto tra gli Stati sovrani sono dimenticate ivi inclusi i principi costituenti la Carta dell’ONU. Dietro la dichiarazione di necessarie regole urgenti per la sicurezza politica, economica, militare dell’America si cela la voglia di conquista neocoloniale, con buoni o cattivi interventi, dei territori sovrani di Canada, Groenlandia, Venezuela, Cuba . Si tratta in effetti non di sicurezza, né di lotta al narcotraffico (falsa motivazione della guerra lampo in Venezuela), di accaparramento improprio di riserve di gas e petrolio, di metalli e terre rare, di controllo militare dello spazio artico e delle vie di comunicazione nuove in Groenlandia, aperte dallo scioglimento progressivo dei ghiacciai, del dominio incontrastato dei traffici marittimi nel canale di Panama. Il Presidente, preoccupato dalla leadership cinese vuole creare con la forza anche un “nuovo ordine minerario globale “
Da non perdere il prossimo incontro culturale dell’UTE che si terrà alle ore 18,30 di lunedì 9 marzo 2026 a Canosa di Puglia, presso l’Auditorium dell’Oasi “Arcivescovo Francesco Minerva”, in vico Felice Orsini s.n.. Nella presentazione il presidente dell’U.T.E. dottor Antonio Cioci ha rinnovato l’invito alla cittadinanza a partecipare.



































