Il 20 gennaio 2026 segna il primo anno del secondo mandato di Donald Trump ,47° Presidente degli Stati Uniti d’America . In un anno il mondo ha assistito ad un terremoto geopolitico e geoeconomico , sono cadute certezze a cui forse anche stancamente eravamo abituati , diritti e doveri internazionali sono stati messi in discussione , le organizzazioni multiraterali traballano , la Corte Internazionale di Giustizia , l’ ONU , i Trattati multilaterali.
In un momento di enorme confusione mediatica credo sia opportuno tornare indietro nel tempo per capire cosa stiamo perdendo e come questo nuovo mondo possa essere filosoficamente e culturalmente affrontato . La data di riferimento è il 26 giugno 1945 ; a San Francisco i vincitori della Seconda Guerra Mondiale firmano il Trattato istitutivo dell’ONU che entra in vigore il 17 ottobre 1945 . Gli Stati membri oggi sono 193 ma nessuno ha potuto festeggiare a dovere gli 80 anni , considerando la perdita di peso decisionale di una Organizzazione pur fondata su principi fondamentali per la Umanità : mantenere la pace e la sicurezza internazionale ,assicurare uguaglianza ed autodeterminazione dei popoli , rispetto e promozione dei diritti umani, cooperazione economica ,sociale , culturale tra i popoli , vietare l’uso della forza e ricercare soluzioni pacifiche delle controversie . In questi 80 anni è stato fatto tanto : chiuso il capitolo stati coloniali ,almeno a livello di pricipio , restando valide le influenze , attenzionate natura , sviluppo sostenibile e cambiamento climatico . Restano irrisolti i problemi di squilibrio economico tra le nazioni del pianeta , non si trovano soluzioni ai tanti conflitti ,a volte permanenti , la pace tanto sperata resta un sogno sconfitto dalla realtà di guerre dettate dalla volontà di controllo egemonico di materie prime , costruite ed aizzate dai venditori di armi che si arricchiscono ripagati dalla finanza derivata dallo sfruttamento di materie prime sensibili e/o dal narcotraffico .
L’ONU sta morendo perchè il mondo delle nazioni ha ora frontiere sempre più labili e zone di influenza che stanno man mano consolidandosi attorno ai potenti della Terra .
Si ripete con attori diversi la “cortina di ferro” degli anni 50 : da una parte i paesi liberaldemocratici dall’altra i paesi di ideologia comunista , due bracci armati rispettivamente la NATO ed il Patto di Varsavia . Stiamo perdendo il vento di libertà europeo frutto morale e materiale della caduta del ” Muro di Berlino ” del 1989 a cui fece seguito la dissoluzione politica dell’URSS e del Comunismo di matrice Staliniana .
L’ ONU sta morendo uccisa dal diritto di veto nelle mani potenti dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza , USA , Russia , Cina , Regno Unito , Francia , vincitori della Seconda Guerra Mondiale . Se uno dei cinque non concorda su una risoluzione anche plenaria tutto viene bloccato .L’ ONU va rifondata,il diritto di veto abolito
Il politologo statunitense Samuel P. Huntington , nel saggio ” Lo scontro delle Civiltà ” del 1996 considerò profeticamente lo status a cui stiamo avviandoci : due stati guida del Pianeta , USA e CINA , stati leader rispettivamente della Cultura e Civiltà Occidentale e Sinica.
Il professore è morto nel 2008 ma la sua intuizione narrativa è ancora oggi attuale , oggetto di dibattiti politico-culturali che nel primo anno della Presidenza Trump hanno visto materializzarsi azioni geoeconomiche e militari impensabili , incredibili un anno fa .
Sta costruendosi una realtà bipolare che include da una parte un Occidente che perde il carattere liberaldemocratico Europeo lasciando la guida a Stati nazionalisti egocentrici come gli USA e dall’altra una Comunità Sinica falsamente Comunista in quanto il Comunismo è nei fatti lontano ricordo della Guerra Fredda , non applicabile come teoria economica alla Cina,all’India meno che mai alla Russia a modello zarista del Presidente Putin.
Il mondo si sta dividendo per differenti visioni di civiltà , di modelli economici ,di lingua , religione , tradizioni , costumi .
I veri prossimi padroni di un Pianeta diviso a metà saranno Trump e Xi Jinping e per entrambi , con differente valenza il 2026 è problematico , come problematico è ai nostri occhi il futuro .
Trump sta giocando , in sintonia con i suoi fedelissimi, interni ed esterni alla Amministrazione. ,una partita su più fronti caldi che si chiamano guerra o pace a Gaza ,in Ucraina , in Congo, equilibrio precario in Venezuela.
Trump minaccia anche i petrolieri invitati ad investire soldi in Venezuela , quasi tutti obbediscono inclusa ENI , quasi tutti tranne il gigante a schiena dritta ExxonMobil il cui presidente Darren Woods ha parlato di un reale rischio politico in Venezuela che non da speranza di ritorno economico degli enormi necessari investimenti agli azionisti .
Trump sta rischiando : Groenlandia ed Iran . Il tycoon , i cui introiti personali nel 2025 sono schizzati alle stelle , ha risposto alla simbolica presenza di soldati di alcuni stati europei sul suolo della Groenlandia con la minaccia di aggiunta di dazi per i paesi disobbedienti , infischiandosene di una probabile crisi nei rapporti bilaterali transatlantici, pensando ad un colpo fatale per la unità di una Europa debole ma anello importante della Nato . Come per il narcotraffico Venezuelano , miseramente smentito e tradotto in petrolio , anche la motivazione di sicurezza nazionale che obbligherebbe la conquista della Groenlandia , pagando o invadendo, non regge . Il trattato del 1951 permette agli USA di utilizzare militarmente il territorio integrale della Groenlandia per nuove installazioni militari incluso lo scudo spaziale Golden Dome , altra cosa è la proprietà .
Iran : le ultimi informazioni sulla rivolta del popolo iraniano e sulla repressione violenta del regime con migliaia di morti ed arresti pongono seri problemi alla Presidenza Trump. Il leader religioso Khamenei ha addebitato a Trump la genesi dei disordini ” i morti sono colpa di Trump , è un criminale” e confermando le impiccagioni dei rivoltosi arrrestati ed anche la guerra , se necessaria . Cosa farà ora Trump ?
Temi caldi sono anche quelli interni agli States dove il Tycoon perde consensi nel Congresso ed anche agli occhi del popolo americano . I dazi stanno già generando i conseguenti aumenti dei prezzi e creato una parallela disputa tra Giustizia federale ed Amministrazione centrale ed il ricorso al pronunciamento della Corte Suprema ; in Minnesota ,a Minneapolis gli espanos hanno paura della ICE , autorizzata a sparare contro una folla inferocita . Trump rischia di perdere le elezioni di medio termine ma qualcuno negli States conferma che sta preparando lo spolvero dell’Insurrection Act del 1807 . Sarebbe la fine della America democratica ,già ora sottoposta alla dura prova di uno squilibrio dei poteri , vedi il problema Federal Reserve.
Il 2025 ha mostrato una Cina resiliente e leader in ambito BRICS e libero scambio. Il 2026 anche per Xi Jiping è cruciale : creare sicurezza alla sua candidatura e vittoria nella corsa alla presidenza del PCC nel congresso del 2027 . In politica estera sono confermati gli ottimi rapporti con Russia e Corea del Nord e la guida silenziosa dei BRICS allargati alla Turchia , l’imfluenza silenziosa fatta di finanziamenti ed infrastrutture in Africa ed America del Sud e la leadership operativa e commerciale su terre rare ed intelligenza artificiale ,senza dimenticare la conquista dello spazio
Il problema serio da risolvere è incentivare i consumi interni per abbassare l’enorme surplus commerciale manifatturiero (circa 1000 miliardi di dollari nel 2025), altro problema il rapporto con il Giappone per la influenza su Taiwan da sempre dichiarata territorio cinese .
Ad aprile 2026 è programmato l’incontro in Cina tra i due pesi massimi della Terra .
A loro ricorderei il monito di Mikail Bulgakov del romanzo ” Il Maestro e Margherita” : ” Qualsiasi potere rappresenta una forma di violenza sugli uomini ed arriverà il giorno in cui non esisterà nè il potere dei cesari nè qualsiasi altra forma di potere . L’Uomo entrerà nel regno della verità e della giustizia dove non sarà necessario alcun potere”.
Nunzio Valentino



































