In queste ore di lutto e dolore, si susseguono le testimonianze di ricordo e di cordoglio, anche attraverso i social, per l’improvvisa scomparsa di Paolo Leonardo Di Nunno, all’età 77 anni. Imprenditore generoso ed ardito, «un uomo che ha dato tanto alla Calcio Lecco 1912 e al mondo dello sport in generale. Un vero appassionato del pallone, come pochi ce ne sono stati». Ha scritto Aniello Aliberti, presidente della Calcio Lecco 1912, squadra di cui Paolo Di Nunno è stato il massimo dirigente dal 2017 al 2024. «Uomo appassionato che ha segnato per sempre la storia della società, ottenendo una promozione dalla Serie D alla C per poi riportare la squadra in Serie B nel 2023, a cinquant’anni di distanza dall’ultima volta ». Mentre, i titolari della LEGEA Lecco Ausilia Irace, Fabiana e Mattia Maddaluno : «Abbiamo aspettato a scrivere, perché davanti a certe notizie le parole mancano davvero. Abbiamo avuto l’onore di camminare insieme per tanti anni. Non sono stati solo anni di lavoro, sono stati anni di vita vera: insieme abbiamo condiviso, gioito per i successi e lottato nelle difficoltà, senza mai mollare. Lavorare con il Presidente Di Nunno è stato un privilegio: un grande uomo, sempre di parola. In un mondo che spesso dimentica i valori, lui ha guidato ogni sfida con una schiettezza, una grinta e una passione d’altri tempi. Il nostro pensiero e il nostro abbraccio più sincero vanno alla sua famiglia in questo momento di profondo dolore. Grazie di tutto, Presidente. È stato un viaggio indimenticabile!». Molto sentito il ricordo di mister Luciano Foschi, ex allenatore del Lecco attualmente all’ AC Renate:«𝐷𝑖 𝑁𝑢𝑛𝑛𝑜 𝑒𝑟𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑢𝑛 𝑐𝑎𝑟𝑎𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑓𝑜𝑟𝑡𝑒. 𝐼𝑙 𝑠𝑢𝑜 𝑚𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑒𝑠𝑝𝑟𝑖𝑚𝑒𝑟𝑠𝑖 𝑚𝑎𝑔𝑎𝑟𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑒𝑟𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑓𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑚𝑎 𝑠𝑎𝑝𝑒𝑣𝑎 𝑠𝑡𝑖𝑚𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑎 𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑚𝑎𝑠𝑠𝑖𝑚𝑜. 𝑈𝑛 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑖, 𝑑𝑒𝑐𝑖𝑠𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑣𝑖𝑛𝑐𝑒𝑛𝑡𝑒. 𝐼𝑛 𝑝𝑎𝑛𝑐ℎ𝑖𝑛𝑎 𝑙𝑎 𝑑𝑜𝑚𝑒𝑛𝑖𝑐𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒𝑣𝑎 𝑢𝑛 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑑𝑖𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑎. 𝐶𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑓𝑖𝑙𝑡𝑟𝑖. 𝐹𝑎𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑟𝑖𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑚𝑖 𝑐ℎ𝑖𝑎𝑚𝑎𝑣𝑎 𝑑𝑢𝑟𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑡𝑎 𝑒𝑑 𝑖𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑔𝑙𝑖 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑜𝑛𝑑𝑒𝑣𝑜 𝑒 𝑙𝑢𝑖 𝑠𝑖 𝑟𝑖𝑣𝑜𝑙𝑔𝑒𝑣𝑎 𝑎𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑐ℎ𝑖𝑎𝑚𝑎𝑛𝑑𝑜𝑙𝑜 “𝑣𝑖𝑐𝑒 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎𝑟𝑖𝑜” 𝑐ℎ𝑖𝑎𝑚𝑎𝑚𝑖 𝑖𝑙 𝑚𝑖𝑠𝑡𝑒𝑟. 𝑆𝑎𝑟𝑎̀ 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑎 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑞𝑢𝑎𝑑𝑟𝑎 𝑑𝑎𝑖 𝑑𝑖𝑙𝑒𝑡𝑡𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑆𝑒𝑟𝑖𝑒 𝐵. 𝑃𝑒𝑟 𝑚𝑒 𝑟𝑖𝑚𝑎𝑟𝑟𝑎̀ 𝑖𝑙 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑟𝑖𝑠𝑎𝑡𝑒 𝑒 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑎𝑣𝑎𝑙𝑐𝑎𝑡𝑎 𝑖𝑟𝑟𝑖𝑝𝑒𝑡𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒. 𝐵𝑢𝑜𝑛 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒!».
Significativo e pregno di valori uno degli ultimi messaggi riportati nel libro autobiografico del compianto presidente Paolo Di Nunno :«Voglio lasciare quest’idea, l’idea di non arrendersi mai, di non lasciarvi sommergere. Non serve essere speciali per fare cose speciali, serve crederci, serve pensare che gli ostacoli in realtà non sono ostacoli ma trampolini. Questo è stato il significato profondo del mio incidente, del mio handicap e delle disavventure disseminate nel mio percorso: scuse per spingersi più in là, motivi per conoscere meglio l’umanità». Il libro intitolato “Tutti i miei campi – Dalla terra di Canosa alla serie B” è stato pubblicato a dicembre 2025. E’ stato reso noto che i funerali si terranno alle ore 11,00 di venerdì 23 gennaio presso la Chiesa parrocchiale del Buon Pastore in Ospitaletto di Cormano(MI), in Via D’Annunzio n. 9 , dove giungeranno anche i suoi familiari da Canosa di Puglia per l’ultimo saluto.
La Redazione di Canosaweb esprime sentite condoglianze alla famiglia Di Nunno e al Canosa Calcio 1948 in lutto per la dipartita del presidente onorario.




































