Dopo la pausa per le festività pasquali riprendono gli incontri culturali programmati nel mese di aprile dall‘Università della Terza Età “Ovidio Gallo” di Canosa di Puglia. L’incontro che avrà luogo presso l’Auditorium dell’Oasi “Arcivescovo Francesco Minerva”, in vico Felice Orsini s.n.. inizierà alle ore 19,00 di lunedì 13 aprile 2026. In veste di relatore, Antonio Faretina affronterà il tema “La devozione della comunità di Canosa a Maria Santissima Addolorata ”. E’ una devozione molto sentita e coinvolgente che conduce alla Rettoria della Passione, dove è venerato il simulacro di Maria Santissima Addolorata. “La memoria della Vergine Addolorata ci riporta alla passione di Gesù e al dolore di sua madre, che ha condiviso la sofferenza della croce e la gioia della Resurrezione .Affidiamo alla Sua materna intercessione la nostra vita e soprattutto gli ammalati: ci conduca tutti alla celebrazione della Pasqua del Suo Figlio.”
A Canosa di Puglia, i riti di Passione prendono avvio con la devozione dei Sette Dolori di Maria, della Via Matris , che culmina con la processione del Venerdì che precede la Domenica delle Palme. La Processione è espressione di storia, cultura e devozione con un corteo di migliaia di donne in nero con veletta che segue il manto dell’Addolorata, che“sembra stendersi come una scia sulle donne che reggono il cero acceso della fede.” Nel linguaggio musicale i passi delle devote procedono scandendo con commozione l’inno storico di Siracusa e dell’evento prodigioso della “Madonna delle Lacrime” del 1953 “quando un quadretto in gesso raffigurante il Cuore Immacolato di Maria, posto sul letto dei coniugi Iannuso, pianse lacrime umane.” Il simulacro in processione è portato a spalla dai “Cavalieri dell’Addolorata”, testimoni di fede con il decano Cosimo Damiano Vitanostra(classe 1945), conosciuto come “Memìne u chiazzìre” che negli anni ha tramandato ai più giovani la storia della devozione mariana. Tra questi anche Antonio Faretina che negli anni ha raccolto testimonianze e documenti su “La devozione della comunità di Canosa a Maria Santissima Addolorata ” come ha riferito il presidente dell’U.T.E. dottor Antonio Cioci nella presentazione dell’incontro, rinnovando l’invito alla cittadinanza a partecipare.
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