Nella mattinata odierna, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato, la cerimonia di inaugurazione del nuovo asset industriale della Sergio Fontana s.r.l., realtà insediata a Canosa di Puglia, già consolidata nella produzione di estratti vegetali e nella consulenza tecnica per l’integrazione alimentare, spin-off della Farmalabor srl, azienda farmaceutica anch’essa operativa nella città. L’evento odierno ha celebrato il completamento per la Sergio Fontana srl di un importante percorso di trasformazione realizzato grazie al sostegno del Programma Integrato di Agevolazione (PIA) della Regione Puglia, che ha permesso di finalizzare un investimento complessivo di 1,1 milioni di euro, ed al radicale piano di potenziamento tecnologico e strutturale denominato “BEST: Blend ad Effetto Salutistico e Tecnologico“.
Questo nuovo corso si è sviluppato lungo direttrici strategiche volte a coniugare crescita economica e sostenibilità. L’intervento ha visto, innanzitutto, il recupero e la rigenerazione infrastrutturale di un immobile esistente, oggi trasformato in un’unità produttiva moderna con laboratori di Ricerca&Sviluppo dedicati alla formulazione di blend innovativi per la salute dell’uomo. Ma il cuore dell’iniziativa risiede in due pilastri: da un lato, l’innovazione di processo e prodotto, dall’altro, l’ economia circolare e l’attenzione per il territorio. Attraverso il progetto, è stata, infatti, implementata una linea d’avanguardia per estratti botanici – liquidi e solidi – basata su tecnologie estrattive a basso impatto ambientale, come l’uso di ultrasuoni e microonde. L’industrializzazione della nuova produzione elimina qualsiasi emissione di gas o polveri in atmosfera, confermando l’impegno dell’azienda verso la massima tutela ambientale. Inoltre, il progetto valorizza le matrici di scarto e i sottoprodotti delle filiere agroalimentari pugliesi, trasformandoli in principi attivi ad alto valore aggiunto per i settori nutraceutico e cosmetico.
“Gli scarti vengono trasformati in risorse preziose, riducendo i costi e generando un ritorno economico per l’intero indotto locale“, ha spiegato Sergio Fontana, Amministratore unico del Gruppo, che ha voluto mettere in evidenza come il nuovo polo rappresenti anche un contributo alla crescita occupazionale, specie per giovani profili ad alta specializzazione, e alla valorizzazione delle competenze e delle risorse del territorio. Attività non nuove per la Sergio Fontana Srl, che prende le mosse da un progetto di ricerca pionieristico: il vigneto sperimentale della Farmalabor, autorizzato dalla Regione Puglia e realizzato in stretta collaborazione con l’Università degli Studi di Bari. Il vigneto è dedicato alla coltivazione dell’uva di Troia ad acino piccolo varietà ‘Canosa’, una risorsa locale utilizzata per l’estrazione di potenti antiossidanti naturali che risultano fondamentali per il rafforzamento delle difese immunitarie, al punto da aver trovato largo impiego durante l’emergenza sanitaria legata all’influenza COVID-19.
Dall’ ‘azienda madre’ Farmalabor, oggi, la Sergio Fontana srl si è resa autonoma – pur continuando a svolgere attività collaterale. L’obiettivo chiaro per il futuro è quello di rendere l’industria farmaceutica italiana sempre più competitiva ed un punto di riferimento globale, riducendo la dipendenza dalle importazioni estere, a cominciare da settori come quello della cannabis. “Farmalabor, già leader di mercato e unica realtà italiana autorizzata dal Ministero della Salute tramite AIFA per la ripartizione di estratti di cannabis, è pronta a trasformare la filiera della cannabis terapeutica in un orgoglio del Made in Italy. Il nostro traguardo è ottenere il via libera alla produzione integrale: dalle piante agli estratti al farmaco finito. Vogliamo abbattere le barriere dell’importazione, offrendo al mercato italiano e a quelli esteri un prodotto sicuro, controllato e di qualità superiore. Vogliamo portare l’Italia a guidare il mercato internazionale della salute. Abbiamo il know-how e le certificazioni necessarie per guidare questa transizione”, il messaggio di Fontana alle molte Autorità presenti.
Nel suo intervento conclusivo, Gemmato ha ribadito l’impegno del Governo nel rilanciare la grande tradizione della chimica di base italiana. “È inaccettabile che la produzione di farmaci salvavita dipenda da realtà estere”, ha dichiarato, sottolineando come l’investimento nei principi attivi rappresenti non solo una scelta industriale, ma una precisa strategia geopolitica. Ringraziando Fontana per lo sviluppo di questa nuova realtà produttiva, il Sottosegretario ha concluso: “Puntare sulla qualità e riconnettersi alla nostra storia industriale è la sfida necessaria per guardare al futuro con sicurezza. Siamo sulla strada giusta”.
Tra gli altri, presenti alla cerimonia inaugurale Gianna Elisa Berlingerio, Direttore del Dipartimento regionale per lo Sviluppo Economico, Antonio De Vito, Direttore Generale Puglia Sviluppo, l’europarlamentare Francesco Ventola, il Sindaco di Canosa di Puglia, Vito Malcangio, la Presidente della Camera di Commercio di Bari, Luciana Di Bisceglie, Rocco De Franchi, responsabile per la comunicazione istituzionale dei Fondi FESR della Regione Puglia,il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti Bari e BAT Luigi D’Ambrosio Lettieri, il prof. UniBa Nunzio Denora in rappresentanza del mondo accademico. Al termine degli interventi, è seguita la visita dei laboratori della Sergio Fontana srl e, a seguire, del Centro Ricerche di Farmalabor.


































