Lo scorso 17 gennaio si è celebrata la “Giornata Nazionale del dialetto e delle lingue locali” per sensibilizzare istituzioni e comunità locali alla tutela e valorizzazione di questi patrimoni culturali. A pochi giorni di distanza l‘Università della Terza Età Sezione “Prof. Ovidio Gallo” di Canosa di Puglia organizza e promuove un incontro dal titolo “Vu dò che a la Canusòne. Una chiacchierata in vernacolo” che si terrà alle ore 18,30 di lunedì 26 gennaio 2026 presso l’Auditorium dell’Oasi “Arcivescovo Francesco Minerva”, in vico Felice Orsini s.n.. Per l’occasione, interverranno in veste di relatori : Leonardo D’Aulisa e Antonio Faretina, cultori del dialetto, delle tradizioni ed usi locali. In una chiacchierata, ci sarà un’alternarsi di componimenti, proverbi e detti in vernacolo “da tramandare alle giovani generazioni”, che ricordano la bellezza del dialetto, patrimonio immateriale da tutelare e valorizzare con l’obiettivo, tra gli altri, di sensibilizzare la comunità alla salvaguardia dei saperi tradizionali, caduti in disuso o poco conosciuti, molti dei quali a rischio di estinzione. Anche lo Statuto della Regione Puglia prevede, all’art. 2 comma 1: “La Puglia riconosce la propria identità nel territorio e nelle tradizioni regionali che costituiscono risorsa da tramandare alle future generazioni”, precisa al comma 2: “Il territorio della regione Puglia è un bene da proteggere e da valorizzare in ciascuna delle sue componenti ambientale, paesaggistica, architettonica, storico culturale e rurale”. Il dialetto è un elemento identitario di un’intera comunità, il suono di una parola in vernacolo “può evocare immagini, emozioni e sensazioni che un termine più neutro non riuscirebbe mai a suscitare.” Da non perdere il prossimo incontro culturale dell’UTE incentrato sul dialetto sempre vivo nei dialoghi quotidiani che appartiene al passato, al presente e al futuro della storia e della cultura locale. Nella presentazione dell’incontro, il presidente dell’U.T.E. dottor Antonio Cioci ha rinnovato l’invito alla cittadinanza a partecipare .


































