Dedichiamo al gallo di Cortina che al mattino, “ad galli cantum” annuncia nel risveglio di fratellanza dei popoli nei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.Al Nel 2023 è stato pubblicato il Libro OCTAVA DIES- dei Campanili Veneti a cuspide ottagonale di Giuseppe Di Nunno di Canosa di Puglia
Di Cortina d’Ampezzo (BL) si parla nella PEREGRINATIO X. Come pellegrini risaliamo nel Nord del Veneto, verso le Dolomiti, montagna veneta, approdando a Cortina d’Ampezzo in Provincia di Belluno. Meraviglioso Comune il cui nome fu posto dopo la Prima Guerra Mondiale, il cui toponimo deriverebbe dal latino “curtis” di una “piccola corte” e di “ad piceum”, “presso l’abete”. Visitiamo la Basilica dei Santi Filippo e Giacomo Apostoli, ammirando il maestoso Campanile, simbolo di Cortina, un vero e proprio monumento. Contattiamo nel 2012 il Parroco Don Paolo Arnoldo, che ci trasmise foto e pagine documentali di archivio del Campanile, che raccontano la storia e l’architettura di un campanile bianco di neve. Nel 2022 contattiamo il Parroco in carica Don Ivano Brambilla, dialogando sulla cuspide ottagonale piramidale del Campanile.Sua altezza il Campanile si erge a m. 70,17, opera dell’Arch. Franceschini nel 1852, in sostituzione di un precedente che racconta nel 1777 del carrettiere che trasportò le pietre per i lavori del Campanile, noto nel lessico popolare come “el cianpanìn”.
Le fonti riportano un Campanile eretto a spesa della comunità civile nel ruolo degno di Sindaci e Assessori, con una spesa pari a 150.000 fiorini d’impero e poi di 200.000, che equivalgono a 350.000 corone d’impero, valuta austriaca a Cortina fino al 1920. Sua altezza il Campanile è riportata nelle fonti dell’800 in “37 pertiche di Vienna”: valutando una pertica viennese pari a m. 1,893 si ritrovano circa 70 metri. Le fonti indicano una cuspide ottagonale piramidale sormontata da un globo dorato di diametro m. 1,10, da una croce di ferro alta 2 metri e da un gallo segnatempo la cui “cresta è smossa dal vento”. Si intravede un reliquiario al centro della Croce. I bracci della Croce trilobata all’estremità richiamano nella forma il trifoglio greco. Si Le preziose foto di Bandion.it di Cortina concesse ci consentono di elevarci in cielo ad ammirare il culmine della cuspide in una pagina di arte sacra, di teologia, di Vangelo dell’octava dies. Le pregevoli campane fuse a Insbruk, anche con il bronzo di cannoni, rintoccano il tempo e la vita della Chiesa e del Popolo di una Città famosa per gli sport sulla neve e ricca di verde e di tradizioni, ora in festa nelle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Salute a Te Campanile di Cortina, octava dies dal globo dorato!
Anche il mio nipotino di 6 anni, ieri , Pietro Di Nunno, da Salvatronda di Castelfranco Veneto mi dice: “facciamo le Olimpiadi a Scuola!”. Lui va all’asilo. Bravi bambini! Anche sulla cuspide del Campanile della Cattedrale di Andria c’è il gallo, anche sul Campanile della Chiesa del Carmine di Canosa c’è un gallo in ferro come banderuola; ammiriamo il gallo (le coq) anche sul campanile di Notre Dame a Parigi e nei Musei Vaticani si custodisce il Gallo Vaticano del Campanile della Basilica Costantiniana. Abbiamo inviato la pagina di cultura del Libro alla Basilica del Campanile, al Sindaco del Comune di Cortina, allo Studio Foto Bandion, con la dedica al Gallo delle Dolomiti di Cortina alle Olimpiadi, che nel risveglio del mattino, “ad galli cantum” di Sant’Ambrogio annuncia i Giochi Olimpici nella fratellanza dei Popoli sulle nevi candide.
L’inno “ad galli cantum” di Sant’Ambrogio
Il gallo viene evocato nell’inno “ad galli cantum” di Sant’Ambrogio di cui Don Paolo Bonato della Chiesa di Pederobba (TV), sulla cui campanile svetta un gallo con freccia vettore riporta due strofe.
Canta ormai il banditore del giorno
sempre vigile nella notte fonda
come la luce che brilla ai viandanti
e distingue notte da notte.
Al canto del gallo, torna la speranza,
è ridonata la salute agli infermi,
è riposta la spada del brigante,
torna la fede a chi è smarrito.
In condivisione procuratevi il Libro attestato dalla Segreteria di Stato del Vaticano, che incoraggia questo legame tra Puglia e Veneto.
Viva il Gallo di Cortina alle Olipiadi!
Giuseppe Di Nunno
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