Il ministro del Turismo Daniela Santanchè ha visitato lo Stand Puglia, nel corso della giornata di inaugurazione della 46ª edizione della BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, in svolgimento fino al 12 febbraio, nella Fiera Milano, Rho. Si è soffermata nell’area food dove erano presenti in rappresentanza del Comune di Canosa di Puglia l’Assessore alla Cultura Cristina Saccinto e la consigliera comunale Antonia Sinesi, impegnate per l’incontro dal titolo “Mani in Pasta “ e la presentazione de “La buona pasta fresca in Puglia – Gli strascinati di grano arso delle colline canosine”, attraverso le modalità di preparazione del Prodotto Agroalimentare Tradizionale. L’occasione è stata propizia anche per uno scambio di battute e per mettere “le mani in pasta” per realizzare gli strascinati di grano arso sotto la guida dell’assessore Saccinto . “A me piace la Puglia, tutta la Puglia ed anche i pugliesi, e come si mangia in Puglia” ha tra l’altro dichiarato il ministro Daniela Santanchè durante la visita dello Stand Puglia, lo scorso 10 febbraio, che, come consuetudine racconta storia, tradizioni e sapori e l’enogastronomia per la destagionalizzazione del turismo, il rafforzamento dell’attrattività dei luoghi e la promozione delle mete artistiche, religiose e culturali.
La BIT – Borsa Internazionale del Turismo è la manifestazione di riferimento in Italia per anticipare, interpretare e declinare in opportunità di business le evoluzioni dei mercati. La BIT 2026 si presenta con un nuovo concept che capovolge e rivoluziona l’approccio al settore: non a partire dal prodotto, ma dalla persona. In uno scenario in cui sfumano i confini tra chi progetta, racconta o vive il viaggio, il nuovo calendario della BIT esprime questa volontà di riunire in un’unica community tutti coloro che, ognuno con le proprie competenze, contribuiscono a creare valore per tutta la filiera: perché siamo tutti “Travel Makers”. I Travel Makers sono i protagonisti di una nuova idea di turismo: persone e professionalità che, lungo tutta la filiera, progettano, interpretano, raccontano, ispirano e vivono il viaggio come esperienza di relazione e valore condiviso, mettendo al centro comunità, territori e autenticità.



































