Il silenzio assordante che si registra nella Città di Andria di fronte alla notizia-bomba secondo cui addirittura anche l’ospedale di Andria potrebbe essere vittima della chiusura a causa del buco nella sanità pugliese, viene rotto non solo dalla voce delle Associazioni Civiche attive e non allineate ma anche dalla candidata Giovanna Bruno che in modo deciso e senza peli sulla lingua condanna fermamente il pericolo che l’ospedale di Andria, già declassato a vantaggio degli altri ospedali vicini e sempre in stato di emergenza, possa addirittura essere chiuso. Queste le dichiarazioni della Bruno: “l’attuale amministrazione comunale è fin troppo avvezza al consumo del suolo. Basta farsi un giro per la città e vedere quanta cementificazione stia prendendo il posto di aree di servizio utili ai cittadini, sottratte forzatamente alla collettività. Forse il silenzio assordante della politica sinistra cittadina di fronte al pericolo di chiusura dell’ospedale potrebbe essere dovuto a questo. Forse già si immaginano palazzoni e menate di cemento al posto del nostro storico ospedale in progressivo declassamento senza una sola parola spesa da quella stessa politica distruttiva. Se da palazzo di città intendono perseverare nei loro silenzi noi del centro-destra non ci stiamo e la sottoscritta è pronta a mobilitare la città per evitare questo ulteriore, definitivo smacco. Un’eventualità che darebbe il colpo mortale ad una comunità sofferente che si vede ogni giorno privata della propria dignità e del diritto a vivere una vota sociale serena e senza pericoli. Il buco della sanità in Puglia lo hanno tenuto nascosto nella loro campagna elettorale ed ora, una volta incassata la vittoria con l’inganno, riversano tutto sui cittadini incolpevoli dei loro sprechi e delle loro scelte disastrose. Invito coloro che hanno la responsabilità istituzionale di difendere la nostra città a staccare un attimo dalla loro effimera ed inutile propaganda quotidiana ed occuparsi dei cittadini che non sono solo buoni quando si cercano gli applausi o quando si carpisce il voto in maniera subdola nascondendo la realtà, come è accaduto per il voto regionale e come si rischia di veder fare anche alle comunali di maggio” – conclude la Bruno che alle amministrative nella città federiciana, in calendario il 24 – 25 maggio 2026, sostiene la candidatura a sindaco del dottor Sabino Napolitano della coalizione di centro destra


































