Grande affluenza di pubblico per le Giornate FAI di Primavera, l’ evento nazionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano, svoltosi il 21 e 22 marzo, che ha visto il Palazzo Rossi a Canosa di Puglia, tra le mete preferite nell’ambito della XXXIV Edizione . “““Quest’anno il successo delle nostre Giornate FAI di Primavera ha superato ogni nostro precedente evento.- Scrive sui social Giulia Mastrodonato, capo delegazione BAT del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS – È andato ben oltre ogni nostra più rosea aspettativa. Abbiamo gestito 6 aperture e condiviso la gioia della bellezza con circa 3.500 visitatori che ci hanno raggiunto da ogni dove e si sono educatamente e pazientemente accodati alle lunghe file per ammirare i nostri tesori: ad Andria, a Barletta, a Bisceglie, a Canosa di Puglia e a Corato. Abbiamo acceso centinaia di sorrisi, di sguardi stupiti, di memorie, suscitato ammirazione e commozione. Abbiamo constatato quanto questi beni siano nel cuore delle comunità, parte della loro storia e della loro identità. I nostri Volontari e i Delegati hanno faticato a far fronte alle ondate di visitatori curiosi che si sono riversate nel Chiostro del Museo Don Uva e lungo i viali della Casa della Divina Provvidenza, che si sono addentrati nelle stanze del Palazzo Marchio, che sono rimasti ammirati dall’eleganza di Palazzo Rossi, che si sono accalcati per salire sulla Torre dell’Orologio, che hanno rivissuti gli anni dell’adolescenza nell’ex Liceo Oriani, eppure non si sono mai scomposti. La fatica e tutti i nostri sforzi trovano soddisfazione nello sguardo dei nostri apprendisti ciceroni e nell’incanto dei visitatori che scoprono tesori nascosti della propria città. Sono rimasta piacevolmente sconcertata dal numero di persone che ci seguono, che credono nel nostro impegno ed in quello che facciamo, che ci supportano e hanno fiducia nelle nostre aperture. Mi ha commosso- ha concluso Giulia Mastrodonato – la capacità dei volontari di gestire con calma, educazione, sorridenti ed accoglienti le masse di visitatori che si riversavano sui siti aperti in questa occasione. Il nostro messaggio attraversa i cuori e spesso, proprio durante questi eventi, la gente ci chiede di potersi unire a noi, dandoci fiducia ed entusiasmandosi.”””
L’itinerario proposto nel territorio della BAT : Andria, il Palazzo Marchio; Barletta, la Torre dell’Orologio e la Chiesa di San Giacomo; Bisceglie, il percorso nella Casa della Divina Provvidenza e nel Museo Don Uva; Corato l’ex sede del Liceo Classico “Alfredo Oriani”, ex monastero nel cuore e nella memoria della comunità; Bisceglie, la Chiesetta di Santa Margherita; Canosa di Puglia, il Palazzo Rossi, ubicato in Corso San Sabino n. 6, riconosciuto come importante esempio di dimora signorile ottocentesca e come tale dichiarato di importante interesse storico-artistico dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ai sensi del D.L.vo 42/2004 con D.M. 14-3-2007. Quest’ anno i visitatori hanno ammirato tra l’altro la mostra “Echi Liberty e Art Déco: il gusto privato in Puglia nel primo Novecento”, promossa dalla Fondazione Antonio e Marietta Rossi. Per la prima volta sono stati esposti alcuni oggetti rari appartenenti alle raccolte della Fondazione Rossi:“testimonianza degli influssi culturali diffusi in Italia tra la fine Ottocento e gli inizi del Novecento. Sono le espressioni dello Stile Floreale o Liberty, movimento artistico e filosofico che influenzò le arti figurative, l’architettura e le arti applicate, e del suo esito nell’Art Déco degli anni ‘30 del Novecento. I nuovi stili si caratterizzarono per lo spiccato gusto floreale, le componenti neoclassiche e orientalizzanti, gli eclettismi, il rapporto stretto tra architettura e decorazione e anche per l’uso di materiali innovativi rispetto a quelli classici, come il ferro e il vetro.” Sono stati esposti anche cataloghi delle Esposizioni Internazionali francesi e italiane del tempo, rari collages francesi, ceramiche, vetri decorati e libri per ragazzi. Non è passata inosservata la partecipazione attiva e proficua degli studenti dell’IISS “E.Fermi-L.Einaudi” di III dell’indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing (AMF) di Canosa di Puglia , insieme alle docenti Ermelinda Tango,Antonella Di Nunno e Tina Ventola, nell’ambito di un progetto scolastico “apprendisti ciceroni” dedicato all’accoglienza dei visitatori per accompagnarli alla scoperta del patrimonio di storia, arte e cultura in mostra nel Palazzo Rossi nel centro storico cittadino.
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