Oggi il Consiglio Provinciale della BAT ha approvato le variazioni al Programma Triennale delle Opere Pubbliche e l’assestamento di bilancio con i voti della maggioranza che sostiene il Presidente Bernardo Lodispoto, dei consiglieri Marzia Bucci, Edmondo Valente e Salvatore Lattanzio, nonché con il contributo dei consiglieri di Forza Italia e Fratelli d’Italia. Insieme ai consiglieri del Partito Democratico Federico Cuna e Vincenzo Todisco ho scelto di astenermi. Una decisione coerente con la posizione politica che porto avanti da mesi e dettata dalla volontà di non ostacolare interventi e opere pubbliche strategiche per il territorio, già inserite nella programmazione dell’Ente. Resta, tuttavia, immutato il mio giudizio sull’operato del Presidente Bernardo Lodispoto e permane una totale incompatibilità politica con il suo modo di amministrare la Provincia. L’approvazione di questi provvedimenti non cancella le responsabilità che hanno caratterizzato la recente crisi istituzionale dell’Ente, né modifica il giudizio politico che ho espresso in questi mesi. Non condivido, inoltre, le dichiarazioni con cui il Presidente ha accusato i Sindaci Partito Democratico di disinteressarsi del territorio. Il confronto politico è fisiologico in una democrazia, così come il dissenso istituzionale. Trasformare una diversa posizione politica in un’accusa di scarso interesse per la Provincia significa alimentare contrapposizioni che non aiutano il territorio a crescere. Gli amministratori locali meritano rispetto, anche quando esprimono idee e scelte differenti. La Provincia BAT ha bisogno di una guida capace di ricostruire un clima di collaborazione tra i Comuni, di favorire un dialogo istituzionale serio e di affrontare con determinazione le grandi sfide del territorio: la sicurezza della rete viaria, l’edilizia scolastica, la tutela dell’ambiente, la realizzazione degli investimenti strategici e la capacità di utilizzare efficacemente le risorse disponibili.È arrivato il momento di riportare al centro la politica, quella autentica, fatta di confronto, programmazione, responsabilità e visione. Dopo mesi segnati da tensioni e divisioni, è necessario aprire una fase nuova, nella quale prevalgano il rispetto reciproco e la capacità di costruire soluzioni condivise.
Quarta Emanuele Consigliere Provinciale – Azione


































