Bel colpo d’occhio per Piazza Vittorio Veneto, che quest’oggi a Canosa di Puglia ha ospitato la cerimonia del 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, organizzata dalla Questura della Provincia BAT in collaborazione con la locale Amministrazione Comunale. «La scelta di Canosa come teatro di questa celebrazione sottolinea l’importanza della coesione in questa provincia “trina” ma unita. Barletta, Andria e Trani non sono più isole, ma parte di un unico ingranaggio dove la Questura funge da perno centrale.» Ha tra l’altro dichiarato il Questore, dott. Alfredo Fabbrocini, alla presenza dei reparti schierati, anche unità cinofile e a cavallo, delle autorità civili tra le quali il prefetto della BAT Flavia Anania il sindaco di Canosa Vito Malcangio, militari ed ecclesiastiche, rappresentanti di associazioni, intervenute alla cerimonia con gli alunni delle scuole elementari e secondarie di I Grado della città che hanno cantato l’inno di Mameli, mentre, gli studenti dell’IISS”Fermi- Einaudi” indirizzo enogastronomia ed ospitalità alberghiera hanno allestito il buffet conviviale al termine della cerimonia con il monito del Questore Fabbrocini «Dateci fiducia e vi daremo sicurezza.» Nel solco del motto della Polizia di Stato “Esserci sempre” che rappresenta molto più di una semplice frase: « È una promessa, un impegno solenne nei confronti della comunità. Esso incarna l’idea di vicinanza delle forze dell’ordine ai cittadini, in modo da rappresentare un punto di riferimento costante, una presenza rassicurante in ogni momento e in ogni circostanza » nella quotidianità sin dalla sua costituzione nel 1852.
«Centosettantaquattro anni. Non è un numero: è una storia.- Una storia scritta giorno dopo giorno da chi ha scelto di stare dalla parte dello Stato, spesso pagando un prezzo altissimo per quella scelta. – Ha tra l’altro dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso del suo intervento a Roma, per: « Celebrare questa ricorrenza significa rinnovare un patto. Non un rito. Un patto di fiducia tra le Istituzioni e il Paese, fondato su quei principi — dignità della persona, sicurezza, libertà — che sono la spina dorsale della nostra democrazia. Sono qui per dire con chiarezza quello che penso: la Polizia di Stato è una delle istituzioni più preziose di questo Paese, e chi la serve merita rispetto, riconoscimento e soprattutto risorse». «Care donne e cari uomini della Polizia di Stato, il vostro lavoro è fatto di turni di notte, di strade difficili, di decisioni da prendere in pochi secondi con conseguenze che durano anni. È fatto di famiglie che aspettano, di sacrifici che nessuno conteggia, di rischi affrontati ogni giorno in silenzio e con coraggio. Sappiate che il vostro ministro vi vede. Vi riconosce. Vi sostiene»
Tra i momenti salienti della cerimonia del 174° anniversario della fondazione della Polizia, quello dalla consegna dei riconoscimenti ai poliziotti che si sono contraddistinti nella loro attività istituzionale al servizio dei cittadini, per coraggio, abnegazione e altissimo senso del dovere. La Festa della Polizia di Stato non è solo un anniversario, ma anche una giornata di riflessione, che ognuno di noi è chiamato ad onorare. Ogni giorno, donne e uomini in divisa assicurano la nostra sicurezza sul territorio, mettendo a repentaglio la propria vita nell’interesse esclusivo della nazione e dei suoi cittadini.«Aver ospitato quest’oggi, a Canosa, le celebrazioni per il 174^ anniversario dalla sua fondazione, riempie la comunità d’orgoglio. Colgo l’occasione per esprimere profonda gratitudine al Questore della Provincia BAT, dott. Alfredo Fabbrocini, che ha individuato nella nostra città la sede dei festeggiamenti.» Ha dichiarato il sindaco di Canosa Vito Malcangio a margine della cerimonia.














































