“Chi ha detto che per viaggiare nel tempo o scoprire i segreti di un territorio serva per forza una mappa polverosa? A volte bastano uno smartphone, una buona dose di intuito, la conoscenza della lingua inglese e un gran bell’appetito!” Botta e risposta tra visitatori e studenti delle classi 3^E e 3^G dell’Istituto Comprensivo Statale “Marconi-Carella-Losito-Bovio” del plesso “G. Bovio” di Canosa di Puglia, nel corso dell’evento “History & Tradition: Note e Colori”, del 22 maggio scorso. “DISCOVERING TRADITIONAL FOOD AND DISHES FROM CANOSA DI PUGLIA”, s’intitola così il progetto realizzato con l’obiettivo, tra gli altri, di costruire un ponte internazionale per condurre i turisti di tutto il mondo alla scoperta dei PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) e delle prelibatezze eno-gastronomiche tipiche di Canosa di Puglia. “Vanno nel cassetto le solite brochure, perché i ragazzi hanno fatto molto di più, dando vita a un percorso fatto di indovinelli golosi e sfide a classi aperte attraverso l’invenzione di una vera e propria Escape Room!” – Riferiscono nelle presentazioni di questi lavori “straordinari e decisamente originali” come hanno commentato le autorità intervenute all’evento.
Il cuore pulsante di questo progetto risiede in un coloratissimo tableau ricco di immagini che ritraggono i tesori della cucina locale : si va dalla celebre focaccia alle orecchiette con le cime di rape, passando alle varianti con la caratteristica farina di grano arso, e poi, i fragranti scaldatelli, le dolci scarcelle, le cartellate, il vincotto e i taralli PAT registrati ‘li mbriachidde” , gli “ubriachelli” con le ricette delle nonne. Gli alunni guidati con sapienza ed entusiasmo dalla loro docente di lingue, Professoressa Lucia Tortiello hanno studiato e formulato in lingua inglese una serie di indovinelli dedicati a ciascuno dei prodotti tipici del territorio. “Ogni indizio nasconde una chiave e, risolvendo i vari enigmi, passo dopo passo, si riesce a passare da una stanza virtuale all’altra per avanzare nel percorso.” Tra le indicazioni del progetto in cui “la parte più entusiasmante si è sviluppata tra i banchi di scuola , dove gli studenti, divisi in squadre, si sono sfidati per decretare i vincitori a colpi di risposte per risolvere i rebus sui misteri gastronomici canosini per aggiudicarsi il premio finale, che in questi casi sono le delizie da gustare.”
Nelle migliori Escape Room c’è sempre un tesoro da conquistare, mentre, “in questo gioco, la ricompensa è quanto di più azzeccata si possa immaginare: degustare uno dei fantastici prodotti della lista e, perché no, proporne l’acquisto ai potenziali visitatori della Città di Canosa di Puglia.” Attraverso questo percorso, la scuola ha dimostrato concretamente come le competenze linguistiche possano diventare uno strumento valido e propedeutico per la promozione territoriale in chiave turistica e attrattiva. Gli alunni non si sono limitati a imparare vocaboli e strutture grammaticali a memoria, ma hanno usato l’inglese in modo vivo, reale e comunicativo, trasformandosi in esperti divulgatori in lingua e moderni narratori di gusti e sapori della Città di Canosa di Puglia , capaci di abbattere ogni barriera e raccontare la propria terra al mondo intero. Un lavoro finale ben strutturato e meticoloso che avvalora la didattica della lingua inglese applicata ad esperienze dirette davvero “interessanti ed entusiasmanti”, capaci di dare una voce internazionale alle tipicità locali e alle tradizioni da tramandare . “And now… Let’s play!” L’invito a giocare è sempre valido a partecipare.
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