Da poche ore il Comune di Canosa di Puglia ha reso noto il programma della “Merenda nell’Oliveta 2026”,che quest’anno celebra “’Olio della Repubblica”in concomitanta dell’80°anniversario della costituzione. L’iniziativa, dedicata alla valorizzazione dell’olio extravergine d’oliva, della cultura mediterranea e delle tradizioni del territorio, è in calendario il 28 e 29 maggio 2026 presso il Parco Archeologico di San Leucio a Canosa di Puglia. L’evento si svolgerà all’interno di uno degli uliveti più suggestivi della città, luogo simbolico in cui storia, ambiente , archeologia e identità territoriale si fondono, offrendo ai partecipanti un’esperienza educativa, culturale e sensoriale immersa nella natura. Gli uliveti presenti nel Parco Archeologico di San Leucio, di proprietà comunale, rappresentano un importante patrimonio storico, paesaggistico e naturalistico della comunità canosina. La manifestazione nazionale promossa dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio, è realizzata in collaborazione con Pro Loco Canosa e Fondazione Archeologica Canosina. Per l’evento saranno protagonisti i bambini degli Istituti Comprensivi locali che saranno coinvolti in attività didattiche, laboratoriali e sensoriali finalizzate alla conoscenza del patrimonio storico, culturale ed oleo-gastronomico locale.
Grazie al prezioso supporto della Fondazione Archeologica Canosina, gli alunni avranno l’opportunità di visitare il sito archeologico di San Leucio e approfondire la conoscenza della storia del territorio. Nel suggestivo oliveto sarà proposta una sana merenda a base di pane e olio extravergine d’oliva, offerti dalle aziende locali, per promuovere i valori della Dieta Mediterranea e riscoprire i sapori autentici della tradizione. Nel corso delle due giornate interverranno professionisti ed addetti del settore sanitario e nutrizionale per sensibilizzare i più piccoli sull’importanza di una corretta alimentazione e di uno stile di vita sano. Il programma prevede inoltre:
degustazioni guidate di olio EVO e prodotti tipici; incontri divulgativi con frantoiani, agronomi, storici, nutrizionisti e medici; laboratori a contatto con la natura; giochi tradizionali per bambini; visite guidate al Parco Archeologico di San Leucio; momenti musicali e di animazione.
Particolarmente significativa sarà la degustazione della “Bruschetta Tricolore” con pène a presùtte, tema simbolico dell’edizione 2026 e proposta speciale dedicata all’80° Anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Attraverso i colori, i sapori e i prodotti della tradizione locale, l’iniziativa intende celebrare i valori di identità, condivisione e appartenenza, unendo la promozione delle eccellenze agroalimentari del territorio alla memoria e alla cultura nazionale.
Nei dettagli il programma della “Merenda nell’Oliveta 2026” annuncia: per la giornata di giovedì 28 maggio 2026, alle ore 9:00, accoglienza partecipanti; alle ore 9:15 i saluti istituzionali con gli interventi di : Vito Malcangio, Sindaco di Canosa di Puglia; Cristina Saccinto, Assessore alla Cultura; Lucia Masciulli, Consigliera Comunale con delega all’Agricoltura; Antonia Sinesi, Consigliera Comunale; Elia Marro, Presidente Pro Loco Canosa; Nicola Luisi – Vicepresidente FAC. Alle ore 10:00 , inizio attività, per l’occasione interverrà la Dottoressa Alessia Patruno, Dietista Biologa Nutrizionista sul tema “Nutrire la salute: bambini sani, adulti sani”. Mentre il 29 maggio interverrà Dottor Domenico Meleleo, Pediatra e Nutrizionista, Responsabile nazionale area Sport FIMP sul tema “I benefici della visione e del contatto con i paesaggi naturali”.
La “Merenda nell’Oliveta 2026” rappresenta un’importante occasione di promozione del territorio e di educazione delle nuove generazioni ai valori della salute, della sostenibilità, della cultura e della tradizione agricola locale. Attraverso iniziative come questa, il Comune di Canosa di Puglia conferma il proprio impegno nella valorizzazione delle eccellenze agroalimentari, dei prodotti tipici locali e del patrimonio storico, culturale e paesaggistico, promuovendo una visione del territorio che unisce identità, tradizioni, sviluppo culturale e crescita sociale.




































