L’istituzione del “Centro Risvegli”, presso i locali dell’ex Ospedale di Canosa, di cui alla “Determinazione del Dirigente Servizio Accreditamento e Programmazione Sanitaria” n. 258 del 17 Ottobre 2013 – BURP n.139/2013‐ per complessivi 45 posti letto, dei quali n.10 di Unità riabilitativa post acuta intensiva (URI GCA); n.10 utenti ‐ Unità Riabilitativa post acuta estensiva residenziale (URE GCA); n.10 utenti Unità riabilitativa post acuta estensiva semiresidenziale (URE GCA); n. 15 posti speciale Unità di Accoglienza Permanente (SUAP GCA), i cui interventi edilizi di adeguamento, del terzo e quarto piano dell’intero complesso centrale di detto presidio, costati complessivamente 3,5 milioni di euro, sono terminati da oltre tre anni. Al fine del completamento ed “attivazione” di detto Centro, nonostante l’adozione negli anni, di numerose apprezzabili provvedimenti da parte dell’ASL, appaiono “preoccupanti” le ultime dichiarazioni, del Commissario Straordinario, già Direttore Generale ASL BT, durante la seduta della Commissione Sanità Regionale dello scorso 25 Maggio, circa la “persistente” mancata individuazione, ad oggi dei “finanziamenti” necessari all’acquisto di attrezzature, arredi, oltre che la rideterminazione del tetto di spesa per l’assunzione del personale e i permanenti dubbi sulla “gestione interna” del servizio, tant’è che sarebbe stata prospettata anche la “malaugurata ipotesi” della eventuale riconversione in Centro di Riabilitazione.Ancora più inquietanti sono apparse, le pur “doverose” affermazioni dell’Assessore alla Sanità, allorquando ha sostenuto che occorre effettuare una “verifica”, sulla persistenza attuale della “validità”, per il territorio tra Foggia e Bari, di detto investimento su Canosa!
Perplessità e/o dubbi, che proprio perché evidenziati alla distanza di 13 anni, dall’assunzione della predetta Determinazionen.258/2013, dopo aver “speso” ingenti risorse economiche pubbliche e nel momento del deliberato aumento dell’IRPEF, per il constatato “buco del bilancio regionale”, destano “sconforto e stupore”, a prescindere dall’apprezzato impegno posto sull’argomento, dai nuovi Consiglieri regionali del territorio , che si ringraziano. Qualsivoglia decisione, contraria all’attivazione, nel più breve tempo possibile di detto Centro Risvegli, confermerebbe il paventato “inganno”, ordito dalla Politica, contro i cittadini di Canosa che, che sin dall’atto dello “scippo” del proprio Ospedale, hanno sospettato che parlare di Centro Risvegli, volutamente si fossero confuse “lucciole per lanterne”. Il tutto dopo aver ascoltato e condiviso, con il consigliere comunale De Muro Fiocco Sabino, l’audio della predetta seduta della Commissione Sanità regionale, alla quale lo stesso ha partecipato , si sottopone all’attenzione del Sindaco di Canosa e dei diversi Comitati Civici sorti di recente , che hanno particolarmente a cuore la problematica sanitaria locale, augurandosi nel contempo, che tutto quanto dedotto, fosse smentito da immediate e più favorevoli determinazioni regionali.
Sabino Astolfi



































