Dalle ricerche eseguite presso l’Ufficio Elettorale Comunale di Canosa di Puglia , il registro del 1946 riporta i risultati elettorali del “Referendum Istituzionale del 2. 06. 1946” e della Elezione per la Costituente, con elettori iscritti 17.987 ed elettori votanti 16.455 ad indicare una coscienza civica di partecipazione al voto del 99,10 %. A Canosa i risultati riportano la scelta della Repubblica di voti 8.063 pari al il 51,5 % e della Monarchia di voti 7.586 pari al 48,5%. Il 2 giugno 1946 Canosa vota per la Repubblica. In Italia per la prima volta le donne esercitarono il diritto di voto. Il Sindaco che all’epoca visse la nascita della Repubblica nel 2 giugno 1946 fu il Sindaco Nalin Ettore. Mi raccontò mia madre Rosa Mastrapasqua, giovane di 21 anni, nata il 28 febbraio del 1925. Lo stesso anno mia Madre Rosetta si sposò con mio padre Giovanni Di Nunno, IMI, ritornato con la Liberazione del 1945 dal campo coatto di prigionia Lukenwalde presso Berlino e dato per morto dalla madre Angela Del Vento, che aveva indossato il lutto. Storia di paese e d’Itala del 1946!
La vocazione repubblicana di Canosa matura le sue radici con i legami con Giovanni Bovio, con Matteo Renato Imbriani, nostri Deputati Repubblicani nel Regno d’Italia; con Garibaldi “presente” nell’Aula Consiliare e nella Scuola Bovio nel 1907 al tempo del Sindaco Caporale Sabino; con Garibaldi in toponomastica; con il titolo delle “Scuole Nuove” Mazzini nel 1924. Eloquente è il monumento a Imbriani inaugurato nel 1907 dai Democratici di Puglia nella struttura di pietra porcina di Minervino, che nei mei studi presso l’Archivio Storico Comunale riporta un “frammento di ara” dei ruderi archeologici di Canusium di epoca Repubblicana Romana con i fasces lictoriae dei Magistrati o Duumviri (si trova una pietra in Museo Palazzo Iliceto) e l’iscrizione apposta REIPVBLICAE D.
Abbiamo fatto opera di cultura con la ricerca storica e la linea del tempo di Piazza della Repubblica in toponomastica dal 1751 al Comune nativo, al Sindaco Vito Malcangio e al Quirinale questa mattina che dalla Sala Stampa del Consigliere ha accolto e condiviso la storia ritrovata nel 1946 a Canosa. Buon compleanno Repubblica Italiana !
Cav. Giuseppe Di Nunno














































