“Il tema della definizione agevolata era già oggetto di approfondimento da parte dell’Amministrazione e degli uffici comunali ben prima della presentazione della mozione.La normativa richiamata dalla Consigliera è in vigore da gennaio 2026 e il Comune ne ha valutato fin da subito l’applicabilità al contesto locale. Proprio tale analisi ha evidenziato come, fino al 2023, la riscossione fosse affidata all’Agenzia delle Entrate-Riscossione e che soltanto le più recenti disposizioni abbiano ampliato le possibilità di intervento sui carichi comunali. Allo stesso tempo, occorre considerare che gli atti affidati all’attuale concessionario riguardano annualità molto recenti, circostanza che impone una riflessione attenta sotto il profilo dell’equità fiscale e della tutela dei contribuenti che hanno regolarmente adempiuto ai propri obblighi. Prima di attribuire disattenzioni ad altri, sarebbe forse utile prendere atto del lavoro istruttorio già svolto dagli uffici comunali e di questa Amministrazione che da tempo stanno valutando la questione con serietà, equilibrio e senso di responsabilità nell’interesse della collettività. Pertanto con attenzione e professionalità e’ doveroso ancora una volta affermare che la sua mozione è tardiva.” E’ la risposta riportata sui social da Fratelli d’Italia di Canosa di Puglia a poche ore dalla pubblicazione della nota di Nicoletta Lomuscio, Consigliera Comunale di Minoranza che ha comunicato di aver presentato alla amministrazione guidata dal Sindaco Malcangio una mozione con la proposta di adesione del Comune di Canosa alle misure di definizione agevolata e rottamazione dei tributi locali .


































