Il 27 febbraio 2026 passerà agli annali della storia di Canosa di Puglia per il prestigioso premio “Riccardo Francovich” ritirato attraverso i suoi rappresentanti istituzionali nel primo giorno di tourismA – Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale, organizzato dalla rivista ‘Archeologia Viva’, a Firenze presso il Palazzo dei Congressi. Nel tardo pomeriggio odierno, nell’ambito di “Comunicare il Medioevo” si è svolta la cerimonia di consegna del Premio “R. Francovich” a Canosa di Puglia, alla quale, tra gli altri, hanno partecipato : l’europarlamentare Francesco Ventola; l’assessore alla cultura, Cristina Saccinto; la soprintendente ABAP per le province Foggia e BT, Anita Guarnieri; il professore Giuliano Volpe; il presidente della Fondazione Archeologica Canosina Sergio Fontana; il parroco della Cattedrale San Sabino, Mons. Felice Bacco e il vice presidente della FAC, Nicola Luisi. Significativa la motivazione del Premio “R. Francovich”, giunto alla XIII Edizione,conferito a Canosa di Puglia: “””Per gli importanti siti e monumenti paleocristiani , opere in particolare del Vescovo Sabino (VI sec.), parte di un ricco patrimonio storico ed archeologico di età antica, tardo antica, medievale e moderna, indagato, tutelato e valorizzato grazie all’esemplare collaborazione fra la Fondazione Archeologica Canosina, il Comune di Canosa, il Ministero della Cultura, la Regione Puglia, le Università di Bari e Foggia, e alla partecipazione attiva dei cittadini””” Il prestigioso “Premio Riccardo Francovich” istituito nel 2013 dalla Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI) è conferito al museo o parco archeologico italiano che rappresenta la migliore sintesi fra rigore dei contenuti scientifici ed efficacia nella comunicazione degli stessi verso il pubblico dei non specialisti. A decretare la vittoria, che era stata già resa nota ma che si è perfezionata con la consegna del premio, è stata una giuria d’eccellenza presieduta da Paul Arthur, professore di Archeologia medievale dell’Università del Salento, e composta da figure di rilievo del mondo accademico e istituzionale.
“Ritirare questo premio a Firenze è un’emozione immensa che condividiamo con tutta la comunità – ha dichiarato il presidente FAC Sergio Fontana – La notizia della vittoria era già stata accolta con enorme entusiasmo, ma il conferimento ufficiale di oggi trasforma quel calore popolare in un sigillo di eccellenza accademica e gestionale. Dedichiamo questo traguardo a chi ogni giorno lavora per rendere siti di Canosa un bene vivo, accessibile e amato.” Mentre, la soprintendente ABAP Anita Guarnieri: “Il consenso ottenuto e questo premio, di cui siamo molto fieri, si configura come un risultato davvero rilevante, a fronte di un lavoro scientifico e progettuale che il Ministero della Cultura e la Soprintendenza ABAP BAT-FG sta svolgendo da qualche anno, in stretta sinergia con tutti gli attori del territorio: Comune, FAC, Università, Provincia, associazioni. Stiamo costruendo e programmando insieme azioni che vanno dalla ricerca, alla tutela, alla valorizzazione segnando così una nuova pagina di storia per Canosa di Puglia”. In occasione della premiazione, è stato presentato al pubblico internazionale di “tourismA” anche il nuovo volume “Principi imperatori vescovi. La ricerca disegna città e territorio a Canosa” (Edipuglia, 2025), curato dagli archeologi Giuliano Volpe e Raffaella Cassano. Un’opera che rafforza ulteriormente il posizionamento scientifico di Canosa nel panorama dell’archeologia tardoantica e medievale.
A margine della premiazione in una nota il sindaco di Canosa di Puglia , Vito Malcangio ha scritto: «Il conferimento del Premio “Francovich” ci indica che siamo sulla strada giusta. E’ la ciliegina sulla torta ad un percorso intrapreso che ha portato a risultati soddisfacenti per l’intero territorio. Canosa è tornata al centro del panorama culturale ed archeologico regionale e nazionale, qualcosa di non scontato viste le premesse. Il lavoro sinergico premia sempre, la squadra vince sempre sul singolo. Il nostro compito deve essere quello di creare le premesse affinchè la città possa progredire sempre di più. Penso alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, alle diverse campagne di scavo, all’approvazione del Piano di Recupero del Centro Storico, alla Linea Turistica Sperimentale, ai diversi finanziamenti reperiti per i nostri siti archeologici. Valorizzare ciò che la storia ci ha consegnato continuerà ad essere la nostra mission»
La vittoria del Premio Francovich segna per Canosa di Puglia l’inizio di una nuova stagione di visibilità internazionale, confermandola come meta imprescindibile per il turismo culturale di qualità. Canosa di Puglia con la sua storia ultramillenaria protagonista alla XII Edizione di tourismA che fino al 1° marzo 2026 focalizzerà l’attenzione sul turismo sostenibile e le politiche culturali, la comunicazione archeologica, le scoperte, le nuove missioni di scavo, le mete “culturalmente” più curiose. Tra le novità annunciate di questa edizione di tourismA, quella di un incontro ad hoc fra archeologi e produttori vinicoli, per presentare al pubblico il panorama delle aziende agricole e cantine che hanno sviluppato connessioni tra le loro produzioni vinicole e i siti archeologici.



































