Nel cartellone dell’Estate Canosina, il Premio Diomede è l’evento più longevo con 27 edizioni celebrate, gran parte sul Sagrato della Cattedrale San Sabino ed altre nei siti archeologici come il Battistero San Giovanni e Palazzo Iliceto. L’edizione 2026 è stata allietata dall’ ospite d’eccezione Gegè Telesforo(64 anni di Foggia) nome d’arte di Eugenio Roberto Antonio Telesforo, che a sorpresa ha ricevuto il riconoscimento alla carriera artistica deciso dal Comitato Premio Diomede, presieduto da Angela Valentino. Musicista, jazz vocalist, produttore, compositore, ma anche giornalista, autore, personaggio radiofonico e televisivo, Ambasciatore UNICEF. Ha attraversato 40 anni di storia della radio e TV con garbo, leggerezza e coerente amore per la sua passione di sempre: il jazz vissuto con la massima professionalità congiunta ad allegria, ritmo e piacevolezza. Nel corso degli anni Gegè Telesforo ha dimostrato un’inossidabile capacità di far incontrare il miglior jazz italiano e internazionale. Appassionato e profondo conoscitore di musica, in particolare jazz e fusion, collabora con giornali e riviste specializzate. È considerato il “re” italiano dello scat, una forma di jazz caratterizzato dall’improvvisazione vocale. Nella sua carriera ha duettato con Jon Hendricks, Dizzy Gillespie, Clark Terry, Dee Dee Bridgewater, Giorgia Todrani e altri. È noto al grande pubblico soprattutto per aver preso parte alle trasmissioni televisive di Renzo Arbore, memorabili come “Quelli della notte” e “Indietro tutta!”, distinguendosi per il suo talento. Lo scorso 11 luglio, a Canosa di Puglia, a premiare Gegè Telesforo sono saliti sul palco il M° Salvatore Sica e Titti Quagliarella, componente del Comitato Premio Diomede che hanno motivato il riconoscimento Diomede alla Carriera di un: “Artista poliedrico, indiscusso talento musicale, amore per il jazz, grande competenza e dedizione, associate a straordinarie doti umane hanno consentito di realizzare un percorso professionale ricco di successi e prestigiosi riconoscimenti anche internazionali in un’armonia di suoni, ritmi e vibrazioni emotive.” Un lungo applauso ha accompagnato la premiazione con un’opera realizzata dall’artista Kataos e consegnata nelle mani di Gegè Telesforo che nel corso della serata si è esibito con il pianista Domenico Sanna attraverso performances musicali di assoluta eccellenza .



































