Con una nota gli operatori della locale ANPANA sono intervenuti per recuperare “una piccola lepre in pericolo e non ancora autosufficiente”. Gli stessi hanno provveduto a trasportarla presso l’osservatorio faunistico di Bitetto per ricevere l’assistenza necessaria , affinché possa tornare nel suo habitat. “Ricordiamo che, se l’animale non è ferito o in palese pericolo, non deve essere toccato né spostato, ma lasciato nel luogo del ritrovamento. La madre, infatti, è sicuramente nelle vicinanze e il contatto umano rischia di farle abbandonare il piccolo.” Gli ambienti di elezione della Lepre italica sono rappresentati da aree coltivate (più o meno abbandonate), pascolo cespugliato e boschi di latifoglie con ampie radure sino a circa 2.000 m di altitudine. Vive anche nelle grandi estensioni a frumento, ma pure in oliveti, orti, vigneti e agrumeti.


































