“Il crollo della frana del Petacciato è l’ennesima cattiva notizia in un momento di grande apprensione per le comunità pugliesi. Il blocco della viabilità adriatica su ferro e su gomma rischia di isolare la Puglia. Siamo a ridosso della stagione turistica ed è inutile dire quanto con il rincaro dei carburanti il trasporto ferroviario sia fondamentale per le esigenze quotidiane dei cittadini e per lo sviluppo del territorio. Chiediamo pertanto al capo Dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano, con cui sono in contatto da questa mattina poco dopo il crollo, che la Puglia sieda al tavolo nazionale dell’emergenza per lavorare insieme al Governo e alle Regioni confinanti per mettere in campo tutte le azioni possibili per ripristinare i collegamenti nel più breve tempo possibile. Nel frattempo Ferrovie dello Stato mi ha assicurato interventi immediati per un piano alternativo d’emergenza che assicuri i collegamenti dei treni di lunga percorrenza utilizzando la tratta Foggia-Caserta.” E’ la dichiarazione rilasciata dal presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, intervenuto sulla grave situazione di blocco della viabilità nel basso Molise a seguito del risveglio della frana di Petacciato, in provincia di Campobasso. Un vasto fenomeno franoso che interessa circa 4 chilometri quadrati con un fronte di 2 chilometri, estendendosi dal centro abitato fino alla costa. Il movimento, già noto e intermittente, è ripreso nelle ore centrali del 7 aprile scorso, attivando i sistemi di monitoraggio installati sul versante. La frana coinvolge un nodo strategico della dorsale adriatica: disposta la chiusura dell’autostrada A14, sospesa la circolazione ferroviaria tra Termoli e Montenero, interrotta anche la statale 16, con pesanti ripercussioni sui collegamenti tra nord e sud Italia.
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