Un Consiglio Comunale Straordinario partecipato e sentito ha onorato e commemorato il centenario della nascita di Giuseppe Matarrese(13 febbraio 1926 -1 agosto 1997) che si è tenuto nella serata odierna presso l’Aula Consiliare del Palazzo di Città di Canosa di Puglia. La seduta alla presenza dei figli Francesco e Teresa Matarrese è stata aperta dal presidente del consiglio comunale Michele Vitrani, cui hanno fatto seguito tra gli altri, quello del sindaco Vito Malcangio, dell’europarlamentare Francesco Ventola, dell’ex sindaco Salvatore Paulicelli, dell’ex vice sindaco Gennaro Caracciolo e dell’ex consigliere comunale Cavaliere Giuseppe Di Nunno, che ha dedicato al compianto onorevole Giuseppe Matarrese una ricerca storica-amministrativa- toponomastica e culturale
«Canosa di Puglia è una Città a vocazione repubblicana sulle vie dei docenti, filosofi e deputati Giovanni Bovio e Matteo Renato Imbriani. – Esordisce così il Cavaliere Peppino Di Nunno nel suo intervento- Nel Referendum istituzionale del 2 giugno 1946 tra Monarchia e Repubblica votò per la Repubblica. Il 1° gennaio 1948 entra in vigore la Costituzione della Repubblica Italiana. In questo cammino del Comune di Canosa viene intitolata Piazza della Repubblica, come attesta l’Archivio Storico Comunale con delibera n. 13 del Consiglio Comunale del marzo 1948. Il Sindaco Matarrese Giuseppe, motiva il cambiamento della toponomastica “che rispecchia il nuovo clima politico della Repubblica Italiana” e sottolinea al Consiglio “nomi illustri nel campo della scienza e della storia della Liberazione d’Italia, nonché del martirologio antifascista.»
«Nel Centenario della Sua nascita del 13 febbraio 1926 facciamo memoria dell’Onorevole Dott. Giuseppe Matarrese dall’Albo Storico dei Sindaci – prosegue l’ex consigliere Di Nunno – che decorre dal 1509, opera dell’artista canosino Aurelio Carella, rievocato nel 2009 dal Sindaco Francesco Ventola con progetto culturale e storico a firma mia. Negli anni ’70 abbiamo scritto insieme pagine di vita civile e politica tra i banchi dell’Aula del Consiglio Comunale , nel confronto democratico delle idee tra Cattolici, Socialisti e Comunisti, accomunati dai valori popolari del bene comune, dalle testimonianze di servizio alla città, rinata nel dopoguerra. Da Consigliere Comunale della Democrazia Cristiana Lo ricordo in condivisione quando, disapprovando gli edifici alti sorti su vicoli stretti senza marciapiedi disse:”il sole è di tutti!”. Lo ricordiamo in foto con Savino Basile, Sindaco e mio maestro in 5^ Elementare dopo Vito Rosa, Sindaci del Dopoguerra.»
«Nel Centenario della nascita – conclude il Cavaliere Giuseppe Di Nunno – si rende omaggio al Sindaco Giuseppe Matarrese la PIAZZA DELLA REPUBBLICA, già Piazza XX Settembre nel Regno d’Italia, già Piazza Colonna nel regno di Napoli, già Largo Colonna, già Piazza san Francesco ritrovata, nelle radici del Palazzo di Città, “Palazzo San Francesco”. La memoria del Centenario della Sua nascita ci rende eredi e custodi dei valori democratici, morali e spirituali iscritti insieme nella Costituzione Repubblicana e nell’amor patrio alla città nativa di Canosa, che rende omaggio ad ogni Sindaco “defensor civitatis” e si affida al Vescovo Patrono San Sabino, “Pater urbis” in questo mese di Febbraio.Ob amorem patriae !»


































