“Quest’oggi ho depositato un’interrogazione ai Ministri delle Imprese e del Made in Italy e del Lavoro e delle Politiche Sociali a proposito degli ultimi dati dell’Osservatorio Cassa integrazione dell’Inps, secondo cui nel 2025 in Puglia sono state autorizzate complessivamente 30.285.074 ore di cassa integrazione. Tale dato evidenzia una situazione di persistente difficoltà del sistema produttivo regionale e risulta superiore di circa il 30% rispetto al 2023 e solo lievemente inferiore al dato complessivo del 2024, confermando un livello strutturalmente elevato di ricorso agli ammortizzatori sociali. Delle oltre 30 milioni di ore autorizzate, circa 22 milioni sono riconducibili alla cassa integrazione straordinaria, indicando il sintomo di crisi industriali complesse e strutturali, in cui il sistema manifatturiero regionale risulta particolarmente colpito, con oltre 40 tavoli di crisi aperti e più di 27mila lavoratori coinvolti. Il dato più agghiacciante è quello della Provincia di Taranto, in cui si concentrano oltre il 50% delle ore autorizzate di cig (16 milioni, di cui 14,5 straordinarie), seguita da Bari con 6 milioni, Lecce con 4 milioni, Foggia con 1,3 milioni, Brindisi con 1,1 milioni e Barletta-Andria-Trani con 1 milione. Sulla base di questo pericoloso quadro, si domanda ai ministri competenti se vi sia l’intenzione di proporre sul territorio pugliese dei progetti di riconversione industriale e riqualificazione e reimpiego del personale, al fine di rilanciare il settore manifatturiero. Soltanto una diversificazione produttiva può invertire la tendenza di questo enorme ricorso agli ammortizzatori sociali, a partire da una strategia industriale complessiva da adottare sul siderurgico di Taranto e per la gestione della crisi dell’ex Ilva, anche alla luce del nefasto impatto occupazionale e sociale che continua a produrre sul territorio, così come si può evincere dai dati. Mentre dal Mezzogiorno d’Italia troppi giovani continuano a fuggire per mancanza di concrete opportunità occupazionali, il M5S chiede ad Urso e Calderone di agire con responsabilità e solerzia rispetto al dramma occupazionale e sociale che si sta consumando anche in Puglia”. Lo afferma il Senatore Mario Turco, Vicepresidente del M5S; Coordinatore del Comitato Economia, Lavoro e Impresa del M5S; Componente della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul Sistema Bancario, Finanziario e Assicurativo.


































