Si svolgerà venerdì 20 febbraio, il convegno “Pesticidi nel piatto? No, grazie” dedicato ai rischi per la salute e per l’ambiente collegati alla presenza di sostanze chimiche nelle coltivazioni agricole che avrà luogo presso la Sala “San Francesco” della Chiesa di Gesù e Maria in via Tugini 1 a Foggia,.
È un’iniziativa di “Unici – Eccellenze Daune”, sigla che raggruppa nove aziende agricole che praticano rigorosamente il metodo dell’agricoltura biologica (in ordine alfabetico: Andreano Tommaso Pio, Biocarchia s.s., Bramante Giuseppe, Menichella Enrichetta e figli s.s.a., Rinaldi Luigi, Sapori Serrani, Serrilli Pia Gloria, Tucci Giuseppina, Zara Giovanna). E’ sotto l’egida della Regione Puglia, del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e dell’Unione Europea nell’ambito del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.
“Abbiamo scelto” spiega l’agronomo Roberto Carchia, portavoce di Unici “di utilizzare le risorse che ci sono state assegnate non per una semplice promozione dei nostri prodotti o dello store che abbiamo in animo di realizzare, ma per diffondere tra i cittadini conoscenze e consapevolezze. È importante che l’opinione pubblica comprenda, attraverso l’ascolto di persone competenti e qualificate, qual è la posta in gioco quando si parla di agricoltura e alimentazione”. Carchia, insieme ad Alessandro delli Carri dell’azienda agricola Menichella, sarà relatore del convegno, che avrà come principale protagonista, collegata in remoto, Fiorella Belpoggi, direttrice scientifica emerita del prestigioso Istituto Ramazzini di Bologna, la cooperativa sociale Onlus che dal 1987 si occupa di ricerca sul cancro proseguendo l’attività del grande oncologo Cesare Maltoni.
La professoressa Belpoggi si è in particolare occupata delle ricerche sul glifosato, l’erbicida più diffuso al mondo e utilizzato in modo massiccio nella coltivazione –ad esempio- del grano canadese e che è fortemente indiziato di cancerogeneticità.
“In un momento nel quale sul piano internazionale si registra un preoccupante regresso delle tutele dell’ambiente e della salute” dice “è più che mai necessario il sostegno dell’opinione pubblica per politiche di maggiore attenzione e responsabilità. È solo grazie ai suo 42mila soci che l’Istituto Ramazzini riesce a condurre ricerche indipendenti in un settore intorno al quale gravitano interessi economici giganteschi”. Al termine del convegno, che sarà moderato dal giornalista Enrico Ciccarelli, ci sarà una degustazione di prodotti tipici offerta dalle aziende organizzatrici.


































