Anticipato a martedì il prossimo incontro nell’ambito della Rassegna “Canosa di Puglia tra scrittori e storie” che si terrà il 17 marzo a partire dalle ore 18,30 con la presentazione del volume “L’fist d’Natel ” di Leonardo D’Aulisa. Sarà il Museo dei Vescovi di Canosa di Puglia ad ospitare l’autore che dialogherà con il professore Sabino Facciolongo. Le poesie in vernacolo dell’autore partono da alcune tematiche fondamentali. Sofferenza e speranza: la poesia di D’Aulisa si muove tra il “lamento di chi soffre il freddo e la fame” e la ricerca di un significato. Il treno diventa metafora della vita: un correre frenetico verso una meta spesso invisibile. La Natura e l’Uomo: mentre la natura si rinnova seguendo una “solare bellezza divina”, l’uomo appare smarrito in una “nebbia” morale, incapace di distinguere chiaramente tra bene e male. Il “Nido” Pascoliano: la propria terra d’origine è vista come un rifugio sicuro, un “nido” (richiamo a Pascoli) necessario per proteggersi dalle asperità del mondo esterno. “Il successo della Rassegna libraria non risiede soltanto nel numero dei partecipanti, ma soprattutto nella qualità del coinvolgimento e nella vivace curiosità con cui il pubblico ha accolto linguaggi e prospettive eterogenee. La manifestazione ha saputo intrecciare mondi diversi — dalla narrativa contemporanea alla saggistica storica, dalla musica alla matematica, dalla religione alla scuola, dalle memorie locali alle espressioni artistiche più innovative — creando un dialogo fertile che ha trasformato ogni incontro in un’occasione di scoperta e confronto autentico.” Ha dichiarato Rosa Anna Asselta, direttrice del Polo Biblio-Museale BAT nella presentazione dell’incontro culturale. La Rassegna, “Canosa di Puglia tra scrittori e storie” organizzata dal Polo Biblio-Museale BAT , sotto Il patrocinio del Comune di Canosa di Puglia, tratta tematiche che si incentrano su autori canosini o su storie della città di Canosa di Puglia mentre, continuano “ancora a pervenire richieste di scrittori a partecipare.” L’ingresso è libero, “la cittadinanza è invitata” scrivono gli organizzatori


































