La disuguaglianza sociale , oggettivamente misurabile e soggettivamente percepita , è all’interno di ciascuna comunità la somma delle differenze tra esseri umani , che pur nascono uguali agli occhi di Dio . In Italia e nel Pianeta oggi aumentano i poveri ma stranamente aumentano anche i ricchi . La ricchezza dei miliardari Italiani nel 2025 è cresciuta in termini reali di 54,6 miliardi di euro facendo toccare al loro patrimonio complessivo 307,5 miliardi di euro . Questa enorme ricchezza è nella disponibilità di 79 individui contro i 71 del 2024. Il 10 per cento della popolazione del nostro Paese possiede una ricchezza pari a otto volte quella della metà dei nuclei familiari più poveri ( Rapporto Oxfam Italia 2025 ).
La equivalente situazione planetaria non è meno allarmante ; nel 2025 i miliardari a livello globale hanno sommarizzato una ricchezza complessiva di 18300 miliardi di dollari , che include 2635 miliardi di dollari nella disponibilità di soli 12 individui , una somma superiore alla ricchezza di metà della popolazione globale più povera che conta quattro miliardi di individui.
L’Italia disuguale è stata ben descritta da Giorgio Gabbuti ” Non è giusta. L’Italia delle disuguaglianze ” Edizioni Laterza . Eppure un inizio importante di sensibiità istituzionale pensando alle generazioni future c’è stato : nel 2022 il concetto di equità , opposto positivo a quello di disuguaglianza è stato oggetto della Riforma degli articoli 9 e 41 della Costituzione
Nel Paese la disuguaglianza tra ricchi e poveri si è acuita , aumentano i ricchi ed aumentano i poveri , si depaupera il ceto medio che promuove pochi nuovi ricchi ma crea anche tanti nuovi poveri che pur avendo un lavoro non riescono a far quadrare un bilancio economico personale o familiare che li obbliga a rinunce .
La disuguaglianza infatti impone modifiche alle forme di vita ed anche un nuovo modo di pensare ; il povero perde la gioia di un nuovo giorno , la serenità fatta anche di lavoro , disprezza una vita in cui vede un bambino che piange perchè ha fame . Il povero che pensa di non avere niente più da perdere reagisce spesso in maniera violenta , diventa criminale, perde in un carcere la libertà personale. Il rischio che la Politica sta trascurando è che la legge del più ricco può trascinare la democrazia al fallimento . Cadono infatti i pilastri di una sana democrazia . Legame sociale , patto di cittadinanza , fiducia reciproca risultano compromessi da disuguaglianze che minano la convivenza giusta , civile in una comunità .
Queste negative situazioni spiegano il rapporto intimo che oggi c’è tra disuguaglianza ed autocrazia in un mondo globale che cambia in maniera sempre più veloce , con il ritmo dettato dalla Intelligenza Artificiale . I diseguali , alla ricerca di una soluzione personale ,familiare accettano populismo e sovranismo , osannano leaders che traghettano nazioni ad una deriva autocratica . La rinuncia del diseguale alla libertà democratica non ha alcuna base concettuale e morale di adesione , è solo il frutto della speranza in una vita migliore , un pezzo di pane , una medicina , una casa , un lavoro.
Nel Pianeta oggi solo tre individui su dieci vivono in paesi democratici , erano uno su due nel 2004 . In poco più di 20 anni , anche considerato l’incremento demografico della popolazione globale e non trascurando la singolarità della nuova America del Presidente Trump , la democrazia è crollata cedendo il posto al sovranismo autocratico ,oggi solo circa 2 miliardi di individui possono godere di un ambiente politico democratico.
La Politica Italiana deve capire che senza coesione sociale il Paese non avrà un futuro accettabile per le nuove generazioni . Tutti conosciamo le difficoltà economiche di bilancio ma la lotta alla povertà , alla esclusione lavorativa , ad una sanità equa e pubblica , alla casa , ad un salario minimo va accelerata . E vanno finanziate e realizzate opere che proteggano la fragilità strutturale del nostro territorio . Inondazioni ,frane continuano a fare non solo danni economici rilevanti ma anche a lasciare famiglie senza una casa , a fare vittime innocenti tra la povera gente .
Le risorse possono trovarsi annullando le tante spese non necessarie se non proprio inutili ,dettate da visibilità elettorale ( ponte sullo stretto) o peggio da favori localistici alla ricerca di consenso elettorale , continuando con maggiore energia la lotta alla evasione fiscale , pensando seriamente ad una imposta progressiva sui grandi patrimoni , sulle grandi successioni di capitali.
Va ritrovata coesione , va ricostruito un senso attivo di responsabilità nella sopravvivenza quotidiana , va ritrovato coraggio personale , stimolando e non aspettando la Politica . Riappropiamoci della speranza in un futuro migliore , riscopriamo la bellezza della democrazia anche andando in massa a votare rappresentanti degni , competenti , difensori giusti della nostra Costituzione Repubblicana.
Nunzio Valentino

































