Commozione e larga partecipazione di gente ed autorità ai funerali di Paolo Leonardo Di Nunno, che hanno avuto luogo presso la Chiesa parrocchiale del Buon Pastore in Ospitaletto di Cormano(MI), nella tarda mattinata odierna. In tanti si sono stretti al dolore della famiglia Di Nunno, provata per l’improvvisa dipartita del caro Paolo Leonardo all’età di 77 anni. Anche una delegazione di tifosi della “Vecchia Guardia Canosa 1948” ha partecipato ai funerali per rendere l’ultimo saluto a Paolo Leonardo Di Nunno, presidente onorario della squadra rossoblu. Indimenticabili i suoi anni di presidenza del Canosa Calcio 1948 con la squadra militante nel Campionato Interregionale. Durante la sua gestione ospitò nella sede del Canosa Calcio 1948, l’allora presidente del Bari, Vincenzo Matarrese, in un incontro di festa e cordialità che è passato agli annali della storia calcistica locale. Una sciarpa rossoblu è stata posata sulla bara tra le maglie della Baranzatese, e del Calcio Lecco 1912, squadra della quale è stato presidente dal 2017 al 2024. “Hai scritto la storia con quel folle traguardo. Grazie in eterno Paolo Leonardo” Come riportato in uno striscione esposto, all’esterno della chiesa, dalla Curva Nord di Lecco per ricordare il presidente Paolo Leonardo Di Nunno che ha segnato per sempre la storia della società lombarda, ottenendo una promozione dalla Serie D alla C per poi riportare la squadra in Serie B nel 2023, a cinquant’anni di distanza dall’ultima volta. Il 14 giugno 2023, nell’ intermezzo della doppia sfida della finale play off contro il Foggia, il presidente Paolo Di Nunno accompagnò la squadra del Calcio Lecco, per una seduta di allenamento allo stadio comunale “San Sabino” di Canosa di Puglia.
Grande passione e dedizione per il calcio che rimarranno indelebili nella memoria di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di collaborare con lui. «C’è molta gente intelligente che non capisce e c’è molta gente stupida che invece capisce, perché il calcio è un grande mistero, è qualcosa che salta di netto il cervello per parlare al cuore in una lingua che sappiamo interpretare con l’intuito ma non potremmo tradurre. Il calcio unisce e divide come poche cose al mondo, ci dà una carica inspiegabile e allo stesso tempo ci abbatte e ci rovina. Non saprei giustificare ciò che ho fatto con il calcio e per il calcio, ciò che di volta in volta mi sono ripromesso di non fare mai più e che, puntualmente, ho rifatto alla prima occasione: dare tutto, perdere soldi, energie, neuroni, smarrire la via, la calma e a volte anche la dignità per ricevere in cambio critiche e ingratitudine. Eppure se tornassi indietro rifarei ogni singola scelta.» Un passaggio tratto dal libro autobiografico del compianto presidente Paolo Leonardo Di Nunno intitolato “Tutti i miei campi- Dalla terra di Canosa alla serie B”, pubblicato a dicembre 2025. La sua schiettezza, intraprendenza e forza sono tutte qualità che hanno contraddistinto il suo operato da nord a sud Italia, nella sua città natia Canosa di Puglia, da dove è partito giovanissimo, nonostante le difficoltà legate al suo handicap, per avviare la carriera imprenditoriale nel settore dei videogiochi, dinamica e di successo.
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