Negli ultimi giorni numerosi cittadini di Canosa di Puglia mi hanno segnalato la presenza di un presunto sequestro dell’area dell’Isola Ecologica presso l’ex macello, struttura attualmente chiusa e non accessibile (come riportato da diverse testimonianze circolate pubblicamente sui social). Poiché la gestione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti rappresenta un servizio essenziale e di immediato impatto sulla vita quotidiana dei cittadini, ritengo doveroso che l’amministrazione comunale faccia immediata chiarezza. Per questo motivo chiedo pubblicamente al Sindaco Vito Malcangio e all’Assessore all’Ambiente Fedele Lovino di: smentire o confermare ufficialmente la notizia del presunto sequestro dell’area; in caso di conferma, informare tempestivamente la comunità sui motivi del provvedimento, sulle eventuali responsabilità e sulle soluzioni alternative previste per il conferimento dei rifiuti. La trasparenza nei confronti della collettività non è solo un dovere istituzionale, ma un atto di rispetto verso i cittadini che ogni giorno si vedono richiedere impegno e collaborazione nella gestione della raccolta differenziata.
Canosa merita chiarezza, responsabilità e amministratori capaci di informare i cittadini anche quando le notizie non sono comode, e non solo quando si tratta di pubblicare comunicati festosi, selfie di inaugurazioni o fotografie di eventi in piazza. Per questo motivo, qualora il sequestro fosse confermato, presenterò un’interrogazione consiliare per accertare responsabilità e tempi di ripristino del servizio, perché i cittadini non possono essere lasciati all’oscuro, mentre, l’amministrazione trova sempre il tempo per le feste ma non per spiegare i problemi.
Bucci Marzia-Consigliera Comunale “Io Canosa”



































