“Non servono grandi navi per attraversare gli oceani: a volte basta un filo, un’idea e la purezza dello sguardo dei bambini.” E’ l’incipit della giornata odierna che ha visto impegnata lasezione M del plesso Foscolo dell’l.C.”Foscolo-De Muro Lomanto Mazzini” di Canosa di Puglia in una diretta streaming internazionale attraverso la quale i bambini con “la loro spontaneità e il loro entusiasmo hanno vissuto un’esperienza di condivisione unica e senza confini.” La scuola, infatti, è stata protagonista nell’ambito delle attività celebrative di Rivers in Spring(Fiumi di Primavera) lnternational Virtual World Water Day: il prestigioso evento mondiale dedicato all’educazione ambientale. Il progetto ha collegato idealmente la comunità scolastica canosina con Mantova (Lungolago Gonzaga) , sede dell’evento, con realtà lontane come la Spagna,Stati Uniti, Croazia, Ucraina. Il cuore dell’evento è stata la proiezione del video “Il Filo Blu. Il ruolo dell’acqua nella parità di genere”, un’opera multimediale frutto del lavoro sinergico delle insegnanti Oscuri Grazia e Santovito Italia Alexia. Sotto la guida attenta della Dirigente Scolastica, la Dottoressa Nadia Landolfi, le docenti hanno saputo trasformare un’attività didattica in“un’esperienza di respiro internazionale, dimostrando come anche i più piccoli possano farsi portavoce di messaggi complessi e vitali in un percorso di arricchimento reciproco.” Il video, (sottotitolato in lingua inglese) selezionato per la diretta internazionale, ” non è solo un mero esercizio estetico, ma un manifesto educativo. Il ‘filo’ rappresenta metaforicamente l’acqua, risorsa preziosa e tesoro comune dell’umanità, che scorre unendo popoli e culture diverse. Ma c’è di più: il progetto ha esplorato con delicatezza il tema della collaborazione paritaria. I bambini hanno mostrato come non esistano distinzioni tra compiti da maschi e compiti da femmine: nella tutela dell’ambiente e nel gioco della vita, bimbi e bimbe camminano insieme, mano nella mano, dimostrando che l’uguaglianza è un valore naturale e spontaneo. La proiezione è stata seguita da una breve intervista,rivolta ai bambini con il supporto di interpreti. Questa esperienza ha evidenziato come la Scuola dell’Infanzia sia il primo, fondamentale mattone per costruire cittadini del mondo consapevoli e solidali. ” L’iniziativa odierna ha anticipato la Giornata Mondiale dell’Acqua – che si celebra il 22 marzo, per richiamare l’attenzione sul valore strategico della risorsa idrica, sempre più al centro delle sfide ambientali, economiche e sociali. Nel 2026, il focus si inserisce in uno scenario globale segnato da cambiamenti climatici, scarsità e crescente domanda e si concentra sul tema “Water and Gender – Where Water Flows, Equality Grows”, mettendo in relazione diretta acqua e parità di genere, per evidenziare il ruolo – spesso invisibile ma cruciale – di donne e ragazze nella gestione della risorsa idrica.



































