Nel territorio ci sono storie spesso invisibili: lavoratori che convivono con una disabilità grave e famiglie che dedicano la propria vita alla cura di un figlio, di un genitore o di un fratello non autosufficiente. Vite silenziose che rappresentano una parte fondamentale della nostra comunità. Da queste realtà nasce la proposta normativa del Dipartimento disAbilità ItaliaViva BAT, elaborata dalla dottoressa Raffaella Sfregola e dalla dottoressa Dorotea De Candia. Il testo dal titolo “Disposizioni in materia di pensionamento anticipato per lavoratori autonomi e pubblici con disabilità grave e per familiari caregiver” mira a riconoscere un carico psicofisico che oggi non trova adeguata tutela. I lavoratori con disabilità del settore privato dispongono già di una specifica protezione previdenziale. La proposta punta, quindi, a colmare la disparità, estendendo un analogo diritto anche ai lavoratori autonomi e pubblici con disabilità grave. Il documento dà voce a chi affronta ogni giorno fatica, rinunce e responsabilità enormi, chiedendo non privilegi ma giustizia: la possibilità di un pensionamento anticipato proporzionato al peso della propria condizione. La proposta è ora al vaglio dei rappresentanti parlamentari di ItaliaViva, con l’auspicio che possa trasformarsi in una tutela concreta per migliaia di lavoratori e famiglie. Un impegno che il gruppo ItaliaViva BAT porta avanti con determinazione, affinché la voce delle persone più fragili trovi finalmente ascolto e riconoscimento.


































