È partita da Foggia la sfida dell’agroalimentare pugliese verso la Cina, uno dei mercati più strategici a livello mondiale per le produzioni di qualità. Nella sede della Camera di Commercio di Foggia si è svolta la conferenza “Italian Food and Feed CIIE 2026 Promotion – Eccellenze Agri-food Puglia”, organizzata in collaborazione con Coldiretti Puglia, che ha riunito istituzioni italiane e cinesi, rappresentanti del sistema bancario, organizzazioni agricole e imprese impegnate nei processi di internazionalizzazione. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle opportunità offerte dal mercato cinese alle imprese agroalimentari pugliesi, in un momento particolarmente favorevole per il comparto regionale. Nel 2024, infatti, l’export dell’industria alimentare pugliese ha raggiunto il valore record di 1,5 miliardi di euro, con una crescita del 17% rispetto all’anno precedente. La Puglia si è inoltre confermata la seconda regione italiana per incidenza dell’agroalimentare sulla propria bilancia commerciale, con un peso pari al 28,4%, ben superiore alla media nazionale.
Alla conferenza hanno preso parte l’Ambasciatore della Rappresentanza Permanente Cibo e Agricoltura della Repubblica Popolare Cinese alle Nazioni Unite e Ministero dell’Agricoltura della Repubblica Popolare Cinese, Zhang Lubiao, il Primo Consigliere dell’Ufficio Economico e Commerciale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese a Roma, Xu Yu Hong, il Presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti, il Direttore Generale della sede di Milano della Bank of China, Xin Shan Wen, il Direttore Generale della sede milanese di ICBC Bank, Cheng Xuan, il Presidente della Camera di Commercio di Foggia, Giuseppe Di Carlo, la presidente di BRIFF Min Chang, la vicepresidente della Camera di Commercio Import-Export settore agroalimentare e prodotti animali della Repubblica Popolare Cinese Yu Lu, i rappresentanti del Ministero della Salute, la vicepresidente del CIIE Bureau Xiao Lu, il segretario generale della Camera di Commercio di Foggia, Lorella Palladino, e le aziende protagoniste dell’export verso la Cina.
“L’agroalimentare pugliese ha tutte le caratteristiche per rafforzare la propria presenza sul mercato cinese, grazie a produzioni identitarie, certificate e fortemente legate ai territori. I dati sull’export dimostrano la capacità delle nostre imprese di competere sui mercati internazionali e la Cina rappresenta oggi una frontiera strategica per consolidare ulteriormente la crescita del Made in Puglia. È fondamentale accompagnare le aziende con strumenti adeguati, relazioni istituzionali e percorsi di internazionalizzazione che consentano di cogliere appieno le opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione”, ha dichiarato Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia.
Mentre, Mario De Matteo, presidente di Coldiretti Foggia. ha affermato: “Per la Capitanata l’apertura di nuovi canali commerciali verso la Cina rappresenta una grande opportunità di sviluppo. Le nostre imprese agricole e agroalimentari esprimono eccellenze riconosciute a livello internazionale, dall’olio al vino, dalla pasta ai prodotti trasformati. Creare occasioni di incontro tra istituzioni, operatori economici e imprese significa costruire nuove prospettive di reddito e valorizzazione per il lavoro degli agricoltori.”
“L’incontro ha consentito di approfondire aspetti concreti legati alle procedure di esportazione, ai requisiti richiesti dal mercato cinese e alle opportunità offerte dalle grandi piattaforme commerciali internazionali. L’obiettivo è favorire l’accesso delle imprese pugliesi a mercati ad alto potenziale, mettendole nelle condizioni di affrontare con maggiore consapevolezza e competitività le sfide dell’internazionalizzazione”, ha concluso Lorenzo Belcapo, direttore di Coldiretti Foggia. L’appuntamento di Foggia ha così rafforzato il dialogo istituzionale ed economico tra Puglia e Cina – conclude Coldiretti Puglia – ponendo le basi per nuove opportunità commerciali e per una maggiore presenza delle eccellenze agroalimentari regionali sui mercati internazionali.



































