Istituzioni, scienza e società civile insieme per la tutela del mare. Lunedì 8 giugno, il Teatro Margherita di Bari ospiterà la “Giornata Internazionale degli Oceani” e il premio ArpAmare 2026, iniziativa promossa da Arpa Puglia e Ciheam Bari in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani. Un grande evento dedicato al mare, alla sostenibilità e alla cooperazione tra istituzioni, mondo scientifico e società civile, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza sull’urgenza di proteggere gli ecosistemi marini e promuovere modelli di sviluppo sempre più sostenibili. La manifestazione si aprirà alle ore 16.00 con i saluti istituzionali del direttore generale di Arpa Puglia Vito Bruno e del direttore del Ciheam Bari Biagio Di Terlizzi. A seguire interverranno Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, Vito Leccese, sindaco di Bari, l’Ammiraglio di Squadra Pierpaolo Ribuffo, Capo Dipartimento per le Politiche del Mare, Roberto Rossi, procuratore della Repubblica di Bari, e il generale Michele Dell’Agli, capo di Stato Maggiore del Comando Regionale. La conduzione dell’evento sarà affidata alla giornalista Greta Mauro.
Alle ore 17.00 prenderà il via la tavola rotonda dal titolo “Strong Marine Protected Areas for our Blue Planet”, dedicata al ruolo delle aree marine protette e alle prospettive ambientali, economiche e sociali della blue economy. Al confronto parteciperanno, tra gli altri, Maria Alessandra Gallone, presidente di Ispra, il Cardinale Mauro Gambetti, la presidente nazionale di Federturismo Marina Lalli, procuratore della Repubblica di Bari, Roberto Rossi. Alle 18.30 spazio alle testimonianze dal mare con l’intervento di Vito La Forgia, membro del direttivo dell’associazione Abyss CleanUp, che presenterà un focus dedicato alla rimozione delle discariche sottomarine e delle cosiddette “reti fantasma”, attraverso contributi video e immagini delle attività svolte.
Uno dei momenti più significativi della serata sarà, alle 18.40, la consegna della bandiera del “Garbage Patch State” da parte della presidente Maria Cristina Finucci, artista e architetta fondatrice dello Stato simbolico nato per denunciare l’inquinamento da plastica negli oceani. L’iniziativa, curata dal Ciheam Bari in collaborazione con il Comune di Bari, richiama l’attenzione sull’emergenza ambientale rappresentata dai grandi accumuli di rifiuti plastici presenti nei mari del pianeta. Alle 19.10 il programma proseguirà con un approfondimento scientifico dedicato al tema delle specie aliene marine. Interverranno Nicola Ungaro direttore del Centro Regionale Maredi Arpa Puglia, che illustrerà gli impatti ambientali del fenomeno, e Massimo Zuccaro del Ciheam Bari, che analizzerà invece i risvolti economici legati alla diffusione delle specie invasive nei mari.
A partire dalle ore 19.40 si svolgerà la cerimonia del Premio ArpaMare 2026, condotta da Antonio Stornaiolo. La premiazione valorizzerà esperienze, progetti e sensibilità legate alla tutela del mare e dell’ambiente. Alla consegna dei riconoscimenti parteciperanno il direttore generale di Arpa Puglia Vito Bruno, l’assessora alle Culture del Comune di BariPaola Romano, Maurizio Giani di Herambiente, partner dell’iniziativa, e gli sponsor. La “Giornata Internazionale degli Oceani” si conferma così un’importante occasione di confronto e sensibilizzazione sui temi della salvaguardia marina, in una regione come la Puglia che fa del mare una delle proprie risorse ambientali, economiche e culturali più preziose.


































