Il Polo Biblio-Museale BAT, diretto dalla dottoressa Rosa Anna Asselta della Regione Puglia ha esteso il progetto Visioni Fuori Luogo alle città della provincia BAT prive di sale cinematografiche, coinvolgendo le scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado dei comuni di San Ferdinando di Puglia, Margherita di Savoia, Spinazzola, Canosa di Puglia e Minervino Murge. Le proiezioni dei film sono iniziate il 23 gennaio a Margherita di Savoia e proseguiranno nei diversi comuni fino a marzo, con l’ultima tappa a Spinazzola, permettendo al progetto di raggiungere un pubblico sempre più ampio e di promuovere la cultura cinematografica all’interno delle comunità locali.
L’iniziativa offre agli istituti scolastici di ogni ordine e grado la possibilità di usufruire gratuitamente della visione di film, in continuità con le attività già organizzate presso la Mediateca Regionale Pugliese, e con percorsi concordati con i docenti di riferimento, per favorire un approccio didattico condiviso e consapevole al linguaggio cinematografico. L’obiettivo è diffondere e valorizzare la cultura cinematografica sul territorio pugliese, con particolare attenzione ai contesti sprovvisti di sale cinematografiche, dove l’assenza di spazi dedicati limita l’accesso dei giovani al cinema come forma d’arte e strumento di crescita culturale. Come afferma Carlo Verdone su Avvenire, “Il cinema dovrebbe essere una materia obbligatoria a scuola; i grandi film dovrebbero essere studiati filologicamente come opere di letteratura, filosofia e arte”. Ispirandosi a questa visione, il progetto considera il cinema come finestra sul mondo, risorsa multidisciplinare capace di stimolare riflessioni esistenziali, favorire la relazione con l’altro da sé e incoraggiare lo sviluppo di una coscienza critica necessaria per decifrare la comunicazione mediatica contemporanea.
In molti Stati l’insegnamento del linguaggio cinematografico è già parte integrante dei programmi scolastici; anche in Italia, seppur timidamente, il cinema e l’audiovisivo sono entrati nei piani dell’offerta formativa, come strumenti capaci di contrastare l’analfabetismo iconico e di contribuire alla formazione di ambienti di apprendimento vicini agli studenti e alle loro esigenze culturali e formative.
Un percorso filmico studiato, corredato da un approccio didattico organico, può generare un pubblico consapevole e interessato, fornendo agli studenti strumenti di analisi che permettano un approccio critico alla miriade di informazioni presenti nella loro quotidianità. Il cinema, nei nostri obiettivi, diventa così strumento di crescita, partecipazione sociale, dibattito e democrazia, e al tempo stesso occasione di divertimento e fascinazione, con viaggi immaginifici e reali calibrati in base all’età. I temi del progetto seguono gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, con focus su educazione all’ambiente, sviluppo sostenibile, legalità e inclusione sociale.
Al termine della proiezione, gli studenti potranno redigere un breve commento personale, sia come recensione sia come spunto al dibattito, vivendo le vicende narrate come se fossero proprie.
Le proiezioni hanno già riscosso grande successo tra gli alunni, che hanno seguito i film con entusiasmo ed emozione. Particolare interesse ha suscitato la proiezione speciale del film “Io non ho paura” di Gabriele Salvatores, rivolta agli studenti del III e IV anno del Liceo “A: Moro” di Margherita di Savoia, stimolando riflessioni e momenti di confronto sui temi affrontati nonché quello dell’IC “Foscolo-Lomanto-Mazzini” di Canosa di Puglia con la proiezione del film di animazione “Ponyo sulla scogliera” dove i bambini di II e III primaria si sono sbizzarriti con interventi riguardavano non solo la trama del film ma anche sul suo messaggio nell’ambito ambientale.
L’iniziativa rientra nel progetto Visioni Fuori Luogo, promosso dalla Regione Puglia e realizzato dalla Mediateca Regionale Pugliese, in collaborazione con la Fondazione Apulia Film Commission, con l’obiettivo di avvicinare gratuitamente i giovani all’arte cinematografica, soprattutto nelle realtà in cui il cinema è una rarità. Un progetto che porta il grande cinema nelle scuole, creando occasioni di dialogo, partecipazione e crescita culturale.



































