Commozione e partecipazione alla cerimonia di intitolazione del Largo antistante la Caserma “Fin. M.A.V.M. Giovanni De Santis” al Generale di Corpo d’Armata delle Fiamme Gialle Gaetano Nanula, barlettano, scomparso nel 2018, che si è svolta lo scorso 27 febbraio. “Nato a Barletta nel 1935, il Gen. C.A. Gaetano Nanula ha raggiunto i vertici della Guardia di Finanza ricoprendo il ruolo di Comandante in Seconda dal 1996 al 1998. Ha assunto, nel corso della sua carriera, diversi incarichi di prestigio, tra cui il Comando del Nucleo Regionale Polizia Tributaria di Palermo in piena lotta alla Mafia, collaborando con il Giudice Falcone; il Comando 11ª Legione di Bari e il Comando 6ª Zona Meridionale Tirrenica. Ha diretto altresì la Scuola di Polizia Economico Finanziaria del Corpo, Istituto di punta per la formazione specialistica e del futuro quadro dirigente del Corpo. Autore di pubblicazioni tecnico-scientifiche, è stato docente presso l’Università “La Sapienza” di Roma e la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia del Ministero dell’interno. Nel 2003 gli è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.” Alla cerimonia di Barletta sono tra gli altri intervenuti il Comandante Regionale Puglia della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Guido Mario Geremia; il direttore della DIA Gen. C.A. Michele Carbone; il comandante provinciale della Guardia di Finanza della BAT, colonnello Andrea Di Cagno; il Senatore Filippo Melchiorre, Vicepresidente della 6° Commissione Permanente del Senato (Finanze e Tesoro); il Sindaco di Barletta, dott. Cosimo Cannito; l’assessore alla cultura Oronzo Cilli; alcuni familiari del compianto Generale Nanula. la sorella Carmela e il nipote dottor Gaetano Labianca.
A margine della cerimonia, il senatore di Forza Italia Dario Damiani ha dichiarato: “Con profonda emozione e orgoglio istituzionale ho partecipato alla cerimonia di intitolazione al compianto Generale di Corpo d’Armata Gaetano Nanula. Intitolare questo spazio pubblico al Gen. Nanula non è stato solo un atto di toponomastica, ma un doveroso tributo a un uomo dalle qualità umane e professionali straordinarie, un nostro concittadino figlio illustre di questa terra, capace di raggiungere con impegno e abnegazione i vertici della Guardia di Finanza come Comandante in Seconda. Ma, oltre il prestigio dei gradi e delle decorazioni, va celebrata l’eredità morale di un servitore delle Istituzioni per il quale legalità e rettitudine sono state la propria missione di vita. Motivo per cui mi preme sottolineare come la figura del Generale Nanula, che ho avuto l’onore e il privilegio di conoscere personalmente, sia ancora oggi vivamente ricordata e stimata nei palazzi istituzionali nazionali. Il suo nome evoca tuttora a Roma, tra i vertici del Corpo e nelle aule parlamentari, il profilo di un ufficiale di rara competenza giuridica e tributaria, un uomo che ha saputo guidare con fermezza reparti d’eccellenza in territori complessi come Palermo, Bari e Napoli. La sua memoria rappresenta un patrimonio di valori per l’intero Paese. Ricordarlo qui, nella sua città, significa offrire alle giovani generazioni l’esempio luminoso di chi con lo studio, il sacrificio e l’integrità ha saputo onorare la divisa, la propria terra e la nazione. Che questo ‘Largo Generale Gaetano Nanula’ possa essere da oggi un richiamo quotidiano per tutti noi – ha concluso il parlamentare – all’impegno civile e al rispetto delle leggi, nel solco della straordinaria testimonianza umana e professionale che il Generale ci ha lasciato.”, Con questa intitolazione, promossa dalla Guardia di Finanza e condivisa dall’Amministrazione comunale, la Città di Barletta ha inteso rendere omaggio ad un illustre cittadino che ha dedicato la propria vita al servizio dello Stato incarnando gli ideali più alti delle Istituzioni.







































