Pluripremiato ilLiceo “Enrico Fermi” di Canosa di Puglia alla 4^ Edizione del “Canusium – Festival Teatro Antico”, sotto la direzione artistica di Leonardo Rinella che si è conclusa nella serata di domenica 19 aprile scorso alla presenza delle autorità cittadine, tra le quali il sindaco Vito Malcangio, l’assessore alla Cultura Cristina Saccinto, l’europarlamentare Francesco Ventola e del pubblico. Ben tre premi hanno ricevuto gli studenti canosini che hanno portato in scena “La Casina” di Plauto narrando la storia di una “trovatella” contesa tra padre e figlio. Una corale commedia domestica che ha coinvolto mogli, servi e servette, scudieri travestiti da sposa. Un lieto fine, dopo un’infinita serie di inganni e di espedienti, mediante la pacificazione : Casina, la “fanciulla del caso”, viene riconosciuta libera e convola a giuste nozze con l’amato Eutinico.
Sul palco installato nel Parco Archeologico del “Battistero San Giovanni” sono stati premiati : come Miglior attore protagonista Luca Curci nel ruolo di Calino; come Miglior attrice non protagonista Sofia Caporale nel ruolo di Pardalisca mentre il Premio del Sindaco per la “ Forza del contenuto sociale” all’opera “La Casina” del Liceo “Enrico Fermi” di Canosa di Puglia. Una commedia di equivoci, attraverso una farsa divertente nel solco del teatro di Plauto che gli studenti del Liceo Fermi hanno interpretato con una comicità schietta e frizzante, in un ritmo serrato di dialoghi carichi di inventiva verbale e mimica pungente. Un plauso a: Antonio Zecchillo, Antonio Lops, Simone Di Monte, Antonio Tucciarone, Cosimo Carone, Sofia Caporale, Cristian Pistillo, Giulia Imbrici, Maria Elena Di Stasi, Luca Curci , Niccolò Ieva, Sofia Morra e Sonia Zagaria e ai docenti : Francesco Attore, Angela Troito, Marilena Casamassima del Liceo “Enrico Fermi” di Canosa diretto dal dirigente scolastico Gerardo Totaro che si è complimentato con gli stessi e gli organizzatori del “Canusium – Festival Teatro Antico” per la sua funzione formativa e aggregante.
“Una manifestazione ormai consolidata, – ha tra l’altro dichiarato il sindaco di Canosa Vito Malcangio a margine del Festival – frutto di uno sforzo organizzativo volto a unire scuola e cultura in un connubio unico. Un’esperienza formativa, capace di unire arte e teatro all’interno di un’area archeologica. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere unica questa edizione: organizzatori, docenti e studenti. Il nostro impegno continua per rendere Canosa di Puglia – ha concluso il primo cittadino– un punto di riferimento nel panorama culturale e archeologico italiano, coinvolgendo anche il mondo scolastico.” Un week end aCanosa di Puglia dedicatoalle rappresentazioni sceniche del teatro antico, che hanno evidenziato l’ottimo lavoro svolto, la passione e la dedizione degli studenti giunti da più parti d’Italia per vivere un’esperienza formativa e di alto valore socio-culturale.


































