Non di lunedì ma di martedì il quinto incontro culturale programmato nel mese di marzo dall‘Università della Terza Età “Ovidio Gallo” di Canosa di Puglia . “Il dialetto tra passato , presente e futuro” è il titolo del tema che sarà affrontato dal poeta canosino Sante Valentino che ha vissuto fino alla giovinezza “nel folclore e nell’armonia dei suoi vicoli nutrendosi di tradizioni e di cultura popolare”. Dopo gli studi tecnici ed uno stage come dirigente di cooperazione agricola vince anche una borsa di studio presso il Ministero dell’Agricoltura. Successivamente si è trasferito a Roma dove ha operato per un quarantennio nell’amministrazione centrale della Banca d’Italia, mantenendo sempre vivo il legame col proprio paese di origine. Ha pubblicato diverse sillogi in italiano ed in dialetto ed una serie di pergamene artistiche che danno rilevanza ad alcune peculiarità storiche e rappresentative dell’antica città di Canosa. Membro dell’ANPOSDI (Associazione Nazionale Poeti e Scrittori Dialettali) che si occupa della salvaguardia e della tutela dei dialetti)ha ricevuto nel suo percorso letterario innumerevoli riconoscimenti, tra i quali il Premio Diomede, rappresentando con orgoglio e professionalità il suo paese in molte manifestazioni culturali dando voce e risalto alla lingua dei padri – elemento fondamentale dell’identità antropologica di cui è fiero assertore e propugnatore. Da non perdere il prossimo incontro culturale dell’UTE che si terrà alle ore 18,30 di martedì 31 marzo 2026 a Canosa di Puglia, presso l’Auditorium dell’Oasi “Arcivescovo Francesco Minerva”, in vico Felice Orsini s.n.. Nella presentazione il presidente dell’U.T.E. dottor Antonio Cioci ha rinnovato l’invito alla cittadinanza a partecipare


































